Resta critico il futuro dei 94 lavoratori somministrati di Gigroup e Openjob impiegati nel sito LFoundry di Avezzano. Gli ordini di servizio per il mese di aprile hanno confermato la sospensione totale delle attività per il personale esterno. La decisione ha portato alla presa di posizione delle sigle sindacali della Federazione lavoratori somministrati autonomi e atipici della Cisl, Uil e Cgil, rappresentate da Francesca Piscione, Diego Di Francesco e Chiara Pupi.
Secondo i sindacati, la scelta della proprietà non rispetta gli impegni assunti nel confronto con la Regione Abruzzo del 18 febbraio a Pescara e determina una situazione definita di emergenza sociale per il territorio, con quasi cento famiglie coinvolte. Le organizzazioni chiedono una nuova convocazione da parte dell’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca per discutere un modello organizzativo che consenta il reinserimento dei lavoratori somministrati.
Le sigle sindacali sollecitano inoltre il richiamo del personale già dal mese di aprile e sottolineano la necessità di garantire responsabilità sociale nei confronti dei lavoratori che operano da anni nel sito produttivo di memorie e sensori di immagini.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione