Manageritalia, il report sulla situazione dei dirigenti in Italia

Rispetto ai maggiori partner europei, tra i manager, dirigenti e quadri, abbiamo meno giovani e donne e siamo meno presenti nella gestione delle aziende familiari. Questi alcuni dei focus del report trimestrale di luglio 2023 dell’Osservatorio Terziario di Manageritalia dal titolo “Focus su managerialità e imprese”.
La struttura del segmento del mercato del lavoro riferita ai “manager” riflette la struttura demografica del paese

  • Con il 53% dei manager con età superiore ai 50 anni, i manager italiani hanno una età media simile a quella della Germania (circa il 50% over 50) ma sono mediamente più anziani rispetto a Francia e Spagna (circa il 45%). Una frazione ridotta dei manager italiani (meno del 10%) è composta da over-65.
  • Il gender gap in termini di numero di occupati è elevato per i manager di tutte le fasce d’età, anche se le donne manager tendono ad essere più giovani degli uomini alla data di incarico, suggerendo che il gap potrebbe ridursi in futuro.
  • A livello geografico, nelle province del nord si osserva una maggiore densità di occupati in posizioni manageriali, ed un gap tra manager uomini e donne mediamente equivalente tra Nord e Sud.
  • Le aziende a più forte incidenza di manager sono maggiormente presenti nei comparti dei servizi.
  • Nelle aziende di maggiori dimensioni, inoltre, i manager tendono ad essere responsabili per il coordinamento di un numero largamente maggiore di lavoratori.Un maggiore utilizzo dei manager è associato ad una serie di risultati positivi: maggiore produttività del lavoro e maggiori ritorni sugli asset (Roa). Un potenziale meccanismo dietro questa relazione è suggerito dalla correlazione positiva con maggiori quote di mercato e maggiore incidenza di asset intangibili. Tale correlazione è fortemente guidata dalle imprese più produttive. Per queste imprese si registra una maggiore correlazione positiva con tutti gli indicatori di performance considerati.
    La correlazione positiva tra managerialità, produttività del lavoro e asset intangibili è più forte dove è più alta la quota di manager femminile.L’analisi del Report si focalizza sui manager, dirigenti quadri, del settore privato. Solo i dati riferiti all’età, per necessità di utilizzare banche dati che permettano un confronto realistico a livello europeo, prendono a riferimento i manager, dirigenti e quadri, del settore privato e pubblico.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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