Sextantio tra i sei luoghi scelti per il turismo della disconnessione

Sextantio, l’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, è tra i sei luoghi selezionati da Unexpected Italy per raccontare il turismo della disconnessione e il cosiddetto lusso della sottrazione. La scelta riguarda strutture che puntano su silenzio, tempo, identità dei territori e riduzione degli stimoli digitali.

Il progetto, fondato da Elisabetta Faggiana e Savio Losito, valorizza luoghi autentici, artigiani, produttori locali, trattorie e strutture ricettive fuori dai circuiti turistici più standardizzati. Unexpected Italy è attiva in 18 territori italiani e propone itinerari personalizzati attraverso una app dedicata al turismo responsabile e inclusivo.

In Abruzzo la struttura selezionata è Sextantio, a Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell’Aquila. L’albergo diffuso preserva il carattere del borgo medievale attraverso materiali originali, arredi d’epoca e oggetti della tradizione contadina. Le auto restano fuori dal borgo e l’esperienza si sviluppa tra vicoli in pietra, camini, luci soffuse e ritmi lenti.

La selezione comprende anche Parco del Grep in Piemonte, La Sosta di Ottone III in Liguria, Follonico in Toscana e due strutture in Veneto, Cargador de Ron a Valdobbiadene e La Scuola Guesthouse sull’Altopiano di Asiago.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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