È giunto il momento della pre-apertura per i 715 stabilimenti balneari abruzzesi, distribuiti su 34 dei 134 chilometri di costa regionale. In attesa dell’avvio ufficiale della stagione, fissato per il 23 maggio, i lidi hanno già avviato le attività preparatorie e iniziato ad accogliere i primi clienti.
Secondo Riccardo Padovano, della Sib-Confcommercio, il lavoro è partito in modo positivo, con la sistemazione di spiagge e attrezzature e l’accesso gratuito ai servizi nelle settimane che precedono l’apertura ufficiale. Le previsioni indicano presenze in linea con lo scorso anno e un aumento medio dei prezzi di circa il 5%, con una spesa media di 20 euro per ombrellone, lettino e due sdraio.
Restano alcune criticità legate al personale. Secondo Padovano mancano figure qualificate come chef, maître e responsabili di sala, mentre si trovano bagnini e camerieri. Il rappresentante della Sib segnala inoltre le difficoltà legate all’orario del servizio di salvamento, previsto fino alle 19, dopo la mancata accoglienza della richiesta di chiusura alle 18.30.
Simone Sardini, della Fiba Confesercenti, evidenzia invece che non ci sono particolari difficoltà nel reperimento del personale, assunto regolarmente secondo i contratti collettivi, ma conferma la necessità di più formazione per le figure specializzate. Secondo Padovano, il comparto balneare abruzzese impiega circa 7mila addetti e rappresenta una componente rilevante della filiera turistica regionale.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione