La perdita di due grandi abruzzesi. Un ricordo di Marini e Del Duca

di Lucio Gaspari*

Siamo stati colti con dolore dalla ferale notizia della scomparsa di due grandi abruzzesi che hanno servito le istituzioni con onore e dignità. Entrambi esponenti di spicco della Democrazia Cristiana, entrambi grandi amici e stretti sodali di Remo Gaspari; io ho avuto la fortuna di conoscerli entrambi. Franco Marini, aquilano, è stato Segretario Generale della C.I.S.L. Ha portato in questa grande confederazione sindacale tutta la sua energia e la sua capacità di indirizzare le scelte sindacali verso obiettivi di grande modernità. Più volte ministro e Presidente del Senato ha sfiorato l’elezione a Presidente della Repubblica. I voti riportati nelle prime votazioni ne avrebbero consentito l’elezione nei turni successivi se Bersani in modo alquanto inspiegabile non ne avesse ritirato la candidatura. Aveva una grande attenzione per la scienza ed in particolar modo per quella applicata e immediatamente giovevole alla gente come è la chirurgia. Ricordo che nella primavera del 1990 accettò con entusiasmo di inaugurare a Gissi il Congresso della Associazione dei Chirurghi Abruzzesi di cui io ero Presidente. Durante la campagna elettorale per le politiche del 2013 mi concesse l’onore di un dibattito sul ruolo dei cattolici in politica. Nelle conclusioni del convegno fu evidente che un grande partito cattolico non c’era e se ne sentiva la necessità. Le idee propugnate dalla DC erano presenti ed informavano l’azione di molte forze politiche. I Cattolici Democratici non erano affatto stati sconfitti dalla storia.

Totò (Antonio) Del Duca, chietino, è stato deputato per il Collegio Abruzzo e deputato Europeo per il Collegio Sud. Non solo uno stretto collaboratore di Remo Gaspari con cui ha condiviso gran parte delle realizzazioni che hanno reso l’Abruzzo una regione fiorente dal punto di vista economico, ma anche un grande amico. Per essere più precisi le nostre famiglie si sono a lungo frequentate, si volevano bene e io di questo rapporto amicale ho sin da bambino dei bellissima ricordi. Non ha mai trascurato la sua professione di oculista in cui eccelleva come il padre e come hanno poi fatto con grande bravura i due figli. Questa maledetta pestilenza ce li ha strappati fisicamente ma non potrà mai strapparli dal cuore e dalla mente di tutti coloro che li hanno conosciuti e dal deferente ricordo degli abruzzesi.

*Professore Ordinario Emerito, Direttore Sezione Clinica Chirurgica, Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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Un commento

  1. Nessuno più del prof. Gaspari poteva onorare il ricordo di due Abruzzesi che hanno fatto della Onestà e Dignità uno stile di vita. Grazie professore!

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