Mai formulare giudizi prematuri

Mai formulare giudizi prematuri

Sarebbe davvero imprudente formulare giudizi sul governo Conte che ha tenuto oggi il suo primo consiglio presieduto però da Salvini in qualità di vice premier anziano, essendo Conte in viaggio per il Canada. Possiamo invece giudicare il modo con cui il primo ministro ha pronunciato in Aula il suo discorso programmatico. Si è notato l’imbarazzo e l’emozione di Conte e di questo non possiamo meravigliarci perché pronunciare una lezione accademica, l’unica cosa di cui il Presidente del Consiglio ha esperienza, è cosa molto diversa. Fortunatamente per lui c’è oggi grande carenza di raffinati oratori nelle Camere; così il confronto non è stato per lui molto penalizzante. Quanto alla sostanza del discorso è stata la enunciazione di un contratto di governo non scritto da lui in cui ha però sottolineato in modo particolare le questioni che interessano il movimento 5 stelle. Nulla di strano! E’ ai grillini che deve la propria carica. Mentre aspettiamo di vedere come opererà questo nuovo governo tutti si chiedono quanto durerà questo accordo e cosa accadrà delle promesse fatte.

Dobbiamo innanzi tutto dire che è nato in Parlamento un governo politico non voluto dagli elettori nel senza che Lega e 5 Stelle si sono duramente avversati promettendo che mai si sarebbero alleati. Ma in una repubblica parlamentare i governi nascono in Parlamento così come sonno nati i governi Letta, Renzi e Gentiloni. Allora i cinque stelle e la Lega gridavano allo scandalo, cosa che si potrebbe fare allo stesso modo oggi contro di loro. Queste sono però polemiche sterili. Più interessante è sapere come la pensano oggi gli elettori dei rispettivi partiti che mai avrebbero pensato di portare con i propri voti al governo l’odiato avversario. Ciascuno valuterà la realizzazione del programma proposto dal partito che ha votato e su queste basi oggettive confermerà o modificherà le proprie scelte. Possiamo però fare alcune valutazioni. Il Centro Destra non esiste più; la Lega vota a favore, fratelli d’Italia si astengono e Forza Italia vota contro. Sembrerebbe una grande vittoria di Di Maio e lo è in via formale ma sostanzialmente il pallino è nelle mani di Salvini che inevitabilmente farà il pieno dei voti oggi ancora controllati da Berlusconi e Meloni. L’alleanza giallo verde diventerà strategica? Io non lo penso; la ispirazione culturale è profondamente diversa e questa diversità si riflette sul proprio elettorato. Le prossime votazioni europee si terranno con una legge elettorale proporzionale che non avvantaggia gli accordi.

In primavera quindi vedremo l’evoluzione di questo rapporto. Una cosa però è certa; la opposizione è debolissima. Berlusconi è ormai alla fine del ciclo vitale del suo pseudo partito. Liberi e Uguali sono destinati ad una rapida scomparsa con le loro idee marxiste che hanno un forte sapore di vecchiume. Il PD non se la passa meglio, nel senso che ora gioca chiuso in difesa , butta i palloni in tribuna e si accontenta di mantenere il risultato negativo senza prendere altre reti. Per la rivincita ci vuole qualcosa di nuovo .Questa nuova squadra per ora non si vede all’orizzonte ,ne è possibile immaginare quali nuovi attaccanti schiererà in prima linea .Polibio commentando l’esito della battaglia di Zama in cui Scipione trionfò su Annibale ,scrisse “il vecchio generale era logorato dalle tante vittorie e alla fine incontrò uno più forte di lui” Qui invece i due dioscuri vice presidenti non hanno ancora vinto nulla e uno più forte di loro ancora non è sceso in campo.

di Achille Lucio Gaspari

 

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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