Oroscopi e previsioni del futuro. Perché il mondo moderno ci crede?

di Achille Lucio Gaspari*

Che gli astri potessero influire sul carattere degli uomini e, almeno in parte, determinare il loro futuro è una antica convinzione. I primi estensori di oroscopi furono i Babilonesi; questa consuetudine si è trasferita al mondo greco-romano facilitata dalla religione pagana. Per i Romani l’attività politica era divisa in giorni fausti ed infausti. L’attività degli indovini governava gran parte delle attività di quella antica società, però fino ad un certo punto. Quando Scipione doveva partire con la flotta per portare la guerra in Africa, sulla nave ammiraglia salì il sacerdote con in mano la gabbia d’oro in cui erano tenuti i polli sacri. Data una manciata di becchime, se i volatili avessero mangiato, questo doveva interpretarsi come un presagio favorevole. Gli animali si mostrarono inappetenti e Scipione presa la gabbia la scaraventò in mare dicendo la celebre frase: se non volete mangiare, almeno bevete. I politici di alto rango non credevano a queste sciocchezze. Comandanti di eserciti come Hitler o di giocatori di calcio come Liedholm invece ci credevano ed avevano il loro estensore di oroscopi di fiducia. L’influenza, la nota malattia respiratoria stagionale, ha questo nome perché veniva attribuita non al virus, che allora non si conosceva, ma alla nefasta influenza delle stelle.

Bisogna distinguere tra la capacità dell’oroscopo di descrivere i caratteri delle persone, e quella di prevedere il futuro. Per i nostri esperti la posizione degli astri al momento della nascita determina il carattere delle persone. Proprio così dirà più di qualcuno dei miei lettori. Voglio pertanto descrivervi questo semplice esperimento che feci tanti anni fa. Mi trovavo in una riunione di amici ed era presente anche una signora assai famosa per la bravura nel compilare oroscopi. Questa signora si ritirò in un’altra stanza e io raccolsi data e ora di nascita dei presenti che consegnai alla nostra esperta senza rivelare i nomi cui quelle date appartenevano. Quando gli oroscopi furono pronti consegnai a ciascuno non il proprio oroscopo ma quello di un altro. Alla lettura ci fu una esplosione di meraviglia. Oh, ma guarda! Sono proprio così.

Qui ci aiuta la psicologia. Ciascuno di noi vorrebbe conoscersi un po’ meglio ma teme il giudizio degli altri che potrebbe non essere lusinghiero. Nel suo oroscopo trova proprio quello che cercava e ciò gli trasmette sicurezza. Allo stesso modo per noi è importante conoscere le persone con cui abbiamo relazione. La conoscenza è un compito impegnativo; se troviamo tutto scritto sulla pagina di un oroscopo ne abbiamo un bel beneficio. C’è poi la possibilità di condizionare il futuro. Immaginate che una ragazza in cerca dell’anima gemella legga che il suo uomo è un Gemelli. Se ne incontra uno che gli piace si sentirà rassicurata; utilizzerà ogni mezzo di seduzione per conquistarlo e dar ragione al suo oroscopo.

Predire il futuro è una cosa molto più complessa. Ammesso che sia possibile farlo è necessario che sia vera almeno una di queste due condizioni:

Tutto è scritto nel nostro destino; crediamo di scegliere, di esercitare il libero arbitrio ma non è così. Per chi crede in questa condizione noi siamo come un treno che corre sui binari e quando troviamo uno scambio quello ci manderà nella direzione preordinata. Per chi fosse capace di penetrare il mistero sarebbe facile vedere nella pagina già scritta di ognuno di noi quello che accadrà.

La seconda condizione è molto più complessa. Per molti scienziati, e tra questi anche Einstein, l’universo in cui viviamo non è a tre ma a quattro dimensioni. La quarta dimensione è il tempo. Secondo la teoria della relatività il tempo è funzione della velocità. Più velocemente il soggetto si muove più lentamente il tempo scorre. Questo è stato verificato confrontando il funzionamento di due orologi atomici che misurano lo scorrere del tempo con la precisione di un miliardesimo di secondo. Un orologio era basato a terra e l’altro imbarcato su un missile che si muoveva a velocità nota. Quando questo orologio venne recuperato si constatò che andava indietro di un tempo infinitesimo però esattamente calcolato sulla base della teoria Einsteiniana. Che questo comporti un effetto biologico è tutto da dimostrare. Solo nei romanzi di fantascienza gli astronauti che tornano da un lungo viaggio si accorgono che per loro il tempo trascorso è di qualche anni e per la terra di più di un secolo. Questa teoria dell’universo a quattro dimensioni comporta che ci possono essere infiniti mondi a più di quattro dimensioni e chi si trovasse in uno di questi mondi vedrebbe il nostro tempo non come il fluire di un fiume ma come una condizione sempre uguale a se stessa; sarebbe così conciliabile il libero arbitrio e la conoscenza del futuro.

Come però sia possibile conoscere il futuro studiando la posizione degli astri o con altri metodi, nessuno lo ha dimostrato in modo convincente.

Quando andavo a lavorare al Policlinico Tor Vergata in auto ascoltavo il giornale radio al termine del quale c’era l’oroscopo di Lucia Alberti. Capitò che dopo la lettura dell’oroscopo l’annunciatrice disse. “Questo è l’ultimo oroscopo scritto per noi da Lucia Alberti che questa notte è deceduta. Aveva fatto varie previsioni ma non quella della sua scomparsa che era così vicina. E che significa questo diranno molti miei lettori, a me invece è accaduto che …….

Allora vi racconto due mie esperienze anche se indirette. Molti anni fa, una signora nota per la capacità di predire il futuro, e che lo faceva solo per divertimento, fece questa previsione su una ragazza milanese. Lei era una ragazza di venticinque anni, da poco vincitrice di una cattedra di insegnamento a Milano e fidanzatissima da anni La previsione fu questa: non sposerai lui ma un altro, cambierai città e lavoro, cosa che in effetti avvenne. Coloro che fanno previsioni sono molto abili ad utilizzare le proprie conoscenze e ad arricchirle con abili domande. Che fosse facile prevedere lo scioglimento di questo fidanzamento era piuttosto naturale. Questo fidanzato era un po’ scarso di sex appeal e dalla personalità sbiadita. Non era difficile prevedere che una ragazza così bella, quando fosse rinsavita, lo avrebbe mollato. Ma le altre due previsioni erano molto più difficili ad avverarsi.

Il secondo fatto è questo: una giovane zingara volle leggere la mano di mio nonno Achille che allora era un ragazzo di 18 anni, in procinto di lasciare il suo paesello per emigrare in America. Questa la previsione: avrai tra figli maschi; il primo morirà bambino, il secondo diventerà un luminare della medicina e il terzo un membro del governo. Tutto si avverò puntualmente. E allora? Allora ci viene in soccorso la scienza sotto forma di matematica statistica. Quante previsioni sbagliate avranno fatto queste due donne? Un numero così elevato che rende le previsioni esatte statisticamente irrilevanti. E’ il caso che fa capolino sotto forma di sfortuna se passi sotto un balcone proprio quando sta cadendo un vaso di fiori, o sotto forma di fortuna se ottieni il primo premio in una difficilissima lotteria.

Quello che stento a credere è che i giornali di oggi sono pieni di oroscopi scritti da personaggi che nel 2019 e 2020 nulla hanno saputo prevedere di questa tremenda pandemia che ha sconvolto milioni di vite in tutto il mondo. Che facce di bronzo! Ma li capisco lo fanno per vivere. Quello che non capisco è perché i quotidiani li pubblicano. I direttori non vogliono rinunciare agli acquirenti creduloni. Ma almeno, per rispetto delle persone sensate scrivessero. Questa non è la politica di questo giornale. Le affermazioni qui contenute sono prive di riscontro scientifico.

*Professore Ordinario Emerito, Direttore Sezione Clinica Chirurgica, Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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Un commento

  1. Godibilissimo

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