Sono operative le misure per sostenere l’occupazione stabile e l’inclusione lavorativa delle categorie svantaggiate. L’Inps ha completato il quadro operativo del Bonus Giovani 2026, del Bonus Zes 2026 e del Bonus Donne 2026, rendendo disponibili le procedure per la presentazione delle domande e le istruzioni per l’utilizzo delle agevolazioni contributive.
Le domande devono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni, ex DiResCo, disponibile sul sito dell’Inps. A partire dal periodo di competenza luglio 2026, i datori di lavoro autorizzati potranno utilizzare gli incentivi attraverso i flussi contributivi Uniemens. Sarà inoltre possibile recuperare le agevolazioni spettanti per i periodi compresi tra gennaio 2026 e il mese precedente l’esposizione corrente.
Il Bonus Giovani riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 di giovani che, alla data dell’assunzione, non abbiano compiuto 35 anni e siano classificati come lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati. L’esonero arriva fino a 500 euro mensili per lavoratore e sale fino a 650 euro per assunzioni in sedi o unità produttive nelle regioni della Zes unica.
Il Bonus Zes è rivolto ai datori di lavoro privati fino a 10 dipendenti che assumono a tempo indeterminato lavoratori con almeno 35 anni, disoccupati da almeno 24 mesi, in sedi o unità produttive localizzate nelle regioni della Zes unica, tra cui l’Abruzzo. L’incentivo dura fino a 24 mesi e prevede un esonero contributivo fino a 650 euro mensili per lavoratore. Il Bonus Donne sostiene le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate o molto svantaggiate nel corso del 2026.
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