Caro carburante, previsto un aumento degli spostamenti con mezzi pubblici

Aumenta lievemente la previsione di utilizzo dei mezzi pubblici in Italia: a incidere sulla variazione sono soprattutto il caro energia e la diminuzione del numero dei contagi da Covid. Lo stima l’Istat in un’indagine su come potrebbe variare la mobilita’ degli italiani nel periodo aprile-giugno 2022 rispetto ai sei mesi precedenti. La maggior parte del campione intervistato (87,4%) non prevede di variare la frequenza nell’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico nei prossimi tre mesi. Ma tra coloro che hanno dichiarato che ne varieranno la frequenza di utilizzo, come causa del cambiamento prevale l’aumento del prezzo dei carburanti (37,7%), seguito dal minor rischio di contagio da Covid (29,7%).

I risultati sono complessivamente simili tra ripartizioni geografiche seppure con qualche differenza di rilievo per i motivi che influiranno sulla scelta dell’utilizzo dei mezzi pubblici. Nel Centro-Sud pero’ l’aumento del prezzo dei carburanti ha un peso maggiore (41,3% al Centro e 40,7% nel Mezzogiorno), rispetto al Nord-ovest (31,4%) e al Nord-est (35,3%), nel condizionare la frequenza dell’uso dei trasporti pubblici nei prossimi tre mesi. Nelle regioni centrali i minori rischi da Covid-19 peseranno di piu’ nella scelta del mezzo pubblico per gli spostamenti abituali (36,3%), rispetto alle altre ripartizioni territoriali. L’auto privata si conferma mezzo di trasporto prevalente per gli spostamenti. Tuttavia, il 30% dei giovani di 18-29 anni ipotizza un maggior utilizzo del mezzo pubblico contro il 15,7% di chi ha almeno 65 anni.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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