Nel 2024 rallenta il settore delle costruzioni, facendo segnare un -5,3% rispetto al 2023. Si e’ registrato un +21% relativo alle opere pubbliche ma anche un forte calo dell’edilizia abitativa (-5,2% sulla nuova e -22% sulla riqualificazione). E’ quanto emerge dall’Osservatorio congiunturale sull’Industria delle costruzioni 2025 dell’Ance, presentato questa mattina. L’edilizia, secondo le previsioni dell’Osservatorio, rallentera’ ancora nel 2025, quando e’ previsto un -7%, nonostante sia atteso un +16% per le opere pubbliche. L’edilizia abitativa nuova a causa della contrazione dei permessi per costruire rischia una frenata del 2,6% e la riqualificazione per effetto dell’ulteriore rimodulazione degli incentivi fiscali un -30%. Per l’osservatorio dell’Ance con la fine del Pnrr, i cui effetti si esauriranno nel 2028, si aprono scenari incerti che senza un intervento mirato rischiano di trascinare il settore delle costruzioni nella stessa crisi profonda del 2011
Tags ance cantieri costruzioni
Controllate anche
Bonus sociale elettricità, 315 milioni per il 2026
Per il 2026 sono previsti 315 milioni di euro destinati al riconoscimento del bonus sociale …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione