Ocse, Pil Italia a + 0.6 % nel 2023

Il Pil dell’Italia dovrebbe confermarsi positivo anche nel 2023 anche se in forte rallentamento rispetto al 2022. Secondo le stime delle prospettive economiche intermedie diffuse dall’Ocse si passerà dal 3,8% del 2022 allo 0,6% del 2023 per poi toccare l’1% nel 2024. L’inflazione dovrebbe infatti attestarsi dall’8,7% del 2022, al 6,7% del 2023, al 2,5% nel 2024.

Nella zona euro, secondo l’Ocse, l’inflazione globale dovrebbe passare dall’8,4% del 2022, al 6,2% del 2023 al 3% del 2024 mentre la crescita mondiale dell’economia dovrebbe mantenersi al 2,6% quest’anno per salire al 2,9% nel 2024. “Una ripresa fragile”, afferma l’organismo internazionale e l’incertezza che circonda l’evoluzione della guerra in Ucraina e le sue conseguenze nel loro insieme costituiscono una questione di grande preoccupazione”. Scartato invece ogni rischio di “crisi sistemica” dopo il fallimento della Silicon Valley Bank. “Siamo in una situazione molto diversa dal 2008”, afferma il capoeconomista, Alvaro Pereira. “Abbiamo una regolamentazione più forte, le banche centrali e i regolatori hanno imparato dalle crisi precedenti e gran parte delle banche mondiali sono ben capitalizzate”. Anche se “possiamo assistere ad episodi di turbolenze, non consideriamo” il fallimento della banca statunitense “come un rischio sistemico al momento attuale”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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