L’impatto economico della crisi in Medio Oriente si riflette sulle abitudini degli italiani. Secondo l’Osservatorio mensile Findomestic di aprile, il 64% ritiene necessario valutare con maggiore attenzione i contratti energetici, mentre l’inflazione torna a essere la principale preoccupazione, ai livelli più alti da dicembre 2023. Solo il 20% considera questo un buon momento per fare acquisti e il 44% definisce la propria situazione economica problematica. Inoltre, il 40% non è riuscito a risparmiare negli ultimi dieci mesi.
Le intenzioni di acquisto restano basse, con un calo contenuto dell’1,1% rispetto al mese precedente. Quasi la metà degli italiani (46%) ha modificato le proprie abitudini, con maggiore attenzione a carburante, spesa e consumi. Le vacanze restano però una priorità: il 51% non ha cambiato i programmi estivi, il 35% li sta rivedendo e solo il 14% ha deciso di rinunciare. Tra le intenzioni di acquisto nei prossimi tre mesi guidano i viaggi (61%), seguiti da fai da te (34%) e piccoli elettrodomestici (33%), mentre risultano in calo i comparti legati all’efficienza energetica e alla mobilità leggera.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione