Ristorazione, consumi fuori casa a 102 miliardi nel 2025: cresce il turismo, rallenta l’aperitivo

Il mercato italiano dei consumi fuori casa ha raggiunto nel 2025 un valore di 102 miliardi di euro, con oltre 10 miliardi di occasioni di consumo nell’arco dell’anno. È quanto emerge dall’Osservatorio del mercato Away From Home, elaborato da TradeLab per Federdistribuzione. I dati evidenziano una crescita dei consumi legati al pranzo (+1,7%), mentre risultano in calo l’aperitivo serale (-3,1%) e i consumi dopo cena. La ristorazione commerciale in catena registra una variazione nulla, mentre quella indipendente rimane sostanzialmente stabile, con un incremento del 2,9% per i ristoranti di fascia medio-alta e una flessione per quelli di fascia bassa.
Il turismo rappresenta il 22% del mercato dei consumi fuori casa, per un valore complessivo di 23 miliardi di euro. Nel 2025 i turisti stranieri hanno generato consumi per 11 miliardi, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente, mentre il turismo italiano ha raggiunto i 12 miliardi, con una crescita del 3%. L’indagine rileva inoltre che più di un italiano su due vorrebbe una maggiore presenza di piatti della tradizione nazionale nei ristoranti e oltre il 70% dichiara di aver adottato ricette tipiche italiane conosciute o riscoperte durante i pasti fuori casa.
I risultati sono stati presentati durante il convegno “La Distribuzione Moderna al servizio dei consumi fuori casa. Mercato Ho.Re.Ca. e valore del Made in Italy”, organizzato da Federdistribuzione con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. All’incontro sono intervenuti il ministro Francesco Lollobrigida e il presidente di Federdistribuzione Carlo Alberto Buttarelli, che ha evidenziato come il settore, pur mostrando segnali di rallentamento nel numero delle visite, continui a registrare una crescita in valore. Buttarelli ha sottolineato il ruolo della distribuzione moderna specializzata nel sostenere le imprese della ristorazione attraverso servizi logistici, competenze e strumenti per la gestione delle forniture.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Abruzzo, 460 bar in meno dal 2019: persi 138 milioni di euro

Tra il 2019 e il 2025 l’Abruzzo ha perso 460 bar tradizionali, con una riduzione …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *