La guerra in Medio Oriente incide sulle vacanze estive degli italiani, modificando le scelte delle famiglie e producendo effetti sulle tariffe turistiche. Lo afferma Assoutenti nel “Dossier vacanze 2026”, dedicato ai costi che i cittadini dovranno affrontare per una villeggiatura ad agosto.
Secondo l’associazione, una famiglia con due figli che prenota a giugno un soggiorno di sette notti in Italia dal 9 al 16 agosto, in hotel tre stelle o struttura assimilata, spende in media 2.025 euro, il 12,6% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La maggiore domanda di mete nazionali, collegata al conflitto in corso, ha ridotto la disponibilità di strutture nelle località di mare.
Sul fronte dei traghetti, Assoutenti segnala un aumento medio del 10,9% per una famiglia con due figli e auto al seguito. Per la tratta Civitavecchia-Olbia servono 1.665 euro, per Genova-Porto Torres 1.412 euro, per Livorno-Olbia 1.214 euro e per Napoli-Palermo 807 euro.
In controtendenza le tariffe aeree verso alcune destinazioni estere, in calo medio del 23% per effetto della frenata della domanda. Tra gli esempi indicati nel dossier, il volo Milano-Santorini scende da 398 a 173 euro, Roma-Creta da 519 a 308 euro e Roma-Tenerife a 323 euro. Assoutenti avverte però sul rischio di rincari non direttamente collegati alla situazione geopolitica.
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