La proposta di legge regionale sulle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili arriva in Consiglio regionale con margini di manovra ridotti. Lo ha dichiarato Angelo Radica, presidente dell’associazione dei Comuni Ali Abruzzo, alla vigilia della discussione sul provvedimento.
“La proposta di legge regionale sulle aree idonee arriva in Consiglio regionale con pochi margini di manovra in quanto ingessata dalla legge nazionale”, ha affermato Radica. “Accogliamo con favore il divieto di installazione di impianti fotovoltaici nelle aree agricole entro 500 metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale”.
“Allo stesso tempo, considerata la morfologia e le caratteristiche geografiche della nostra regione e al fine di preservare la destinazione agricola dei suoli, le aree agricole qualificabili come aree idonee a livello regionale non devono essere inferiori allo 0,8% delle superfici agricole utilizzate, possibilità prevista dalla legge nazionale e non recepita da quella regionale. Se ciò non venisse recepito chiediamo ai Comuni di utilizzare la possibilità di definire specifiche percentuali di sfruttamento della Sau”, ha aggiunto.
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