La Corte d’Assise dell’Aquila ha condannato un 51enne aquilano a dodici anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di un bambino di cinque anni. La pena è in linea con la richiesta del pubblico ministero Ugo Timpano.
I fatti risalgono a circa due anni fa e sono emersi dopo alcuni racconti del minore ai genitori, che hanno portato alla denuncia e all’avvio delle indagini da parte della squadra mobile. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, vicino di casa della famiglia, avrebbe approfittato del rapporto di fiducia instaurato nel tempo per compiere gli abusi.
Il procedimento si è concluso con la sentenza di condanna pronunciata dalla Corte d’Assise, presieduta da Giuseppe Romano Gargarella, con giudice a latere Tommaso Pistone e sei giudici popolari. La notizia è rilanciata dall’edizione Abruzzo del quotidiano Il Messaggero.
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