Il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Di Marco ha annunciato la presentazione di un’interpellanza urgente sulla richiesta della Asl di Pescara rivolta ai medici del 118, in servizio e in alcuni casi già in pensione, di restituire somme percepite tra il 2017 e il 2024 a titolo di indennità. Secondo quanto riferito, gli importi richiesti arriverebbero fino a 50mila euro e riguarderebbero compensi previsti dall’Accordo integrativo regionale del 2006 ed erogati negli anni in busta paga.
Di Marco definisce la vicenda «grave» e chiede chiarimenti alla Regione Abruzzo sulle motivazioni che hanno portato l’azienda sanitaria ad avviare le richieste di restituzione. La Asl avrebbe motivato l’iniziativa con la necessità di tutelarsi da un possibile danno erariale in relazione a giudizi pendenti davanti alla Corte dei Conti. In alcuni casi sarebbero già state avviate trattenute mensili sugli stipendi.
Con l’interpellanza, rivolta al presidente della Giunta regionale e all’assessore alla Sanità, il consigliere chiede quali iniziative la Regione intenda adottare per tutelare i medici coinvolti e garantire la continuità e la serenità del servizio di emergenza sanitaria 118.
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