AVS Abruzzo presenta il dossier sul lavoro regionale

AVS Abruzzo ha presentato il dossier “Lavoro che vieni, lavoro che vai”, realizzato sulla base della rielaborazione di dati Istat e Cresa aggiornati a fine 2025. Il documento evidenzia un quadro regionale segnato da criticità strutturali, nonostante un tasso di occupazione al 62,4%, in aumento dello 0,3% rispetto al 2024, e una disoccupazione in calo al 6,8%. Secondo il dossier, gli occupati sono 509mila, mentre gli inattivi sono 261mila e i Neet, giovani che non studiano e non lavorano, sono circa 39mila.

Tra gli elementi indicati da AVS c’è il forte ricorso agli ammortizzatori sociali. Nel 2025 in Abruzzo sono state autorizzate oltre 17,8 milioni di ore, con un incremento del 30% rispetto al 2024, a fronte di una media nazionale del 10%. La cassa integrazione straordinaria registra un aumento del 46%, con criticità concentrate in particolare nei settori automotive e metalmeccanico. La provincia di Chieti supera da sola i 10 milioni di ore autorizzate.

Il dossier segnala anche l’invecchiamento della forza lavoro. Su 509mila occupati, il 40% ha tra 50 e 64 anni e il 5% ha più di 65 anni, mentre il 15% è nella fascia 25-34 anni e il 5% tra 15 e 24 anni. Gli over 50 risultano quindi più del doppio degli under 34. AVS collega questo squilibrio anche alla fuga dei giovani: 922 hanno lasciato la regione nel 2023 e 8.500 tra il 2011 e il 2023. Il reddito medio regionale è indicato tra 21mila e 22.500 euro annui, con il 71% degli abruzzesi sotto la media nazionale. Per gli under 35 gli stipendi netti mensili oscillano tra 1.100 e 1.400 euro, mentre per le giovani donne spesso tra 900 e 1.300 euro. Il gender pay gap viene stimato tra il 10% e il 25%, con picchi annui del 29%.

AVS Abruzzo, con Daniele Licheri, Rita Aruffo e Alessio Monaco (nella foto), annuncia la presentazione di ordini del giorno e mozioni nei Consigli comunali e in Consiglio regionale. Le proposte riguardano l’introduzione di una soglia minima di 9 euro l’ora nei contratti legati ad appalti e concessioni pubbliche, l’uso degli appalti per favorire l’inserimento lavorativo di giovani e soggetti fragili, misure per contratti più stabili nei settori del turismo, della ristorazione e dei servizi, spazi di coworking gratuiti per giovani e donne e incentivi per il rientro dei giovani e la stabilizzazione del lavoro femminile.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, avviati gli interventi di messa in sicurezza

Sono partiti all’Aquila gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area dell’ex ospedale psichiatrico …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *