«Nelle prossime settimane arriveremo a un appuntamento importante per il settore del biologico italiano, con la presentazione del marchio biologico italiano». Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Luigi D’Eramo, intervenendo all’iniziativa della Lega “Idee in movimento” in corso in Abruzzo.
Nel suo intervento D’Eramo ha ricordato i risultati ottenuti negli ultimi anni, citando in particolare la direttiva “breakfast” sull’etichettatura del miele, che ha introdotto indicazioni più chiare sulla miscelatura, a tutela dei consumatori e delle produzioni nazionali. Parallelamente, ha sottolineato, è proseguito il lavoro sul biologico, definito un settore strategico e in crescita, con prodotti italiani tra i più richiesti in Europa grazie alla qualità e alla tracciabilità.
Il marchio biologico italiano, secondo il sottosegretario, rappresenta un ulteriore strumento di valorizzazione e certificazione. La sua presentazione ufficiale era avvenuta nel settembre scorso, in occasione della Giornata europea del biologico; il ministero aveva allora indicato la necessità di ulteriori mesi di lavoro prima dell’avvio dell’utilizzo del marchio sugli scaffali.
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