Catalfo: Il Paese va rilanciato con il contributo di tutti

 “Le misure che abbiamo messo in campo durante la fase più acuta della pandemia avevano l’obiettivo di governare la crisi. Ad agosto, come rilevato dall’Istat, la produzione industriale ha fatto segnare una crescita del 7,7% rispetto al mese di luglio e questo è un fatto positivo. Al contempo però ci sono dei settori, per esempio il turismo, per i quali sarà necessario prorogare la cassa integrazione e le altre misure di sostegno al reddito. Faremo un’analisi puntuale della situazione per intervenire dove è necessario”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, incontrando presso la sala convegni dello stabilimento Pilkington nella zona industriale di San Salvo (Chieti) – insieme al Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi – sindacati e associazioni di categoria (presenti Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria, Confesercenti, CNA, Camera di commercio Chieti Pescara, Legacoop e Unipmi). “Il Paese va rilanciato con il contributo di tutti”, ha detto Catalfo rivolgendosi alle parti sociali alle quali, oltre al funzionamento del Fondo nuove competenze, ha spiegato i progetti sui quali sta lavorando in vista del Recovery Plan. Fra questi anche il Piano nazionale per le nuove competenze e la riforma degli ammortizzatori sociali. Proprio rispetto a quest’ultimo punto, il ministro ha annunciato l’intenzione di “rivedere il contratto di espansione, rendendolo applicabile in tutti i settori e riducendo a 500 la soglia dimensionale dei dipendenti delle imprese che vogliono attivarlo”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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