Centrosinistra chiede sostegni per famiglie e imprese

“Sostegni per famiglie e imprese, per l’attività sportiva e il ripristino dei fondi per la Vita indipendente, questo chiederanno i gruppi di centrosinistra con tre emendamenti destinati ad alimentare il confronto nell’aula del prossimo Consiglio regionale”. Tre temi, giudicati importanti e prioritari per la comunità, illustrati in conferenza dai consiglieri del Pd, Abruzzo in Comune, Gruppo Misto e Legnini Presidente.

“Nella manovra di bilancio di Marsilio non ci sono le famiglie, né le imprese messe in ginocchio dal covid e dal caro energia, una situazione confermata anche dall’imbarazzante tentativo di giustificare tale mancanza che il Presidente ha affidato ieri a dichiarazioni offensive e irriguardose rilasciate sui canali istituzionali, che lo qualificano – così i consiglieri Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia e Sandro Mariani – .Lotteremo in aula con ogni mezzo perché passino e perché questo esecutivo apra gli occhi sui veri problemi dell’Abruzzo e degli abruzzesi”.

“Noi come opposizione stiamo portando avanti la nostra battaglia ormai da tempo e andremo avanti. Voglio invece dire che si è aperta una questione morale e il presidente della Regione deve darci delle risposte. Le indagini giudiziarie ci narrano e ci raccontano di relazioni inopportune tra potere pubblico, potere politico, Governo e risorse della Sanità regionale. Risorse pubbliche dei fondi della Sanità. Ci deve dare risposte su questo, non per quanto riguarda gli aspetti giudiziari che rileveranno altri, ma per quanto riguarda gli aspetti politici di una gestione del potere su una Sanità che non dà risposte, produce debiti e viene fuori, per questo, una vera e propria questione morale”, ha detto Paolucci.

Emendamento da € 93,9 mln a famiglie e imprese. L’emendamento istituisce una dotazione iniziale su un fondo speciale per fronteggiare i maggiori costi energetici sostenuti dalle famiglie e dalle imprese. Un fondo che potrebbe essere immediatamente integrato con le altre risorse provenienti dai Fondi EU non ancora oggetto di impegni e pagamenti, per il quale siamo in attesa di conoscere i dettagli e le cifre, dopo l’impegno assunto dalla Capigruppo di effettuare una rapida ricognizione che, però, tarda ad arrivare e che potrebbe liberare decine e decine di milioni di euro. Un provvedimento che nasce per fare arrivare linfa a famiglie e imprese e tiene conto di una crisi che non sembra interessare a questo centrodestra e prevede un apposito fondo, con una dotazione iniziale, per l’anno 2022 di euro 14.213.572,93, per l’anno 2023 di euro 36.699.087,70, per l’anno 2024 di euro 43.024.392,40 di contributi a fondo perduto a carico di famiglie e imprese che ne faranno richiesta. Questo approderà al prossimo Consiglio regionale dove porteremo la voce di una popolazione che non trova attenzione e risposte alle sue istanze”.

Emendamento da € 2 milioni a sport. Lo shock energetico e i rincari paralizzano l’attività sportiva locale, perché non ce la può fare a sostenere gli aumenti. L’Abruzzo è fra le pochissime regioni italiane a non intervenire. In questo scenario pagano un prezzo altissimo, fino al rischio di chiudere i cancelli anche le società, le associazioni sportive che per funzionare, soprattutto in inverno, hanno bisogno di energia per il riscaldamento, l’illuminazione, le attrezzature, gli spogliatoi. La nostra proposta prevede una variazione di bilancio capace di sostenere interventi incisivi indispensabili per evitare la chiusura a breve degli impianti e, soprattutto, per salvare centinaia di posti di lavoro nel comparto dello sport abruzzese per dare un segnale di presenza sui problemi che contano, in quanto riguardano le famiglie ed entrano nelle case e nelle vite di tutti gli abruzzesi” hanno aggiunto i Consiglieri.

Emendamento da € 3 mln a Legge su Vita indipendente. “Il nostro emendamento prevede il rifinanziamento della legge regionale 23 novembre 2012, n. 57 (Interventi regionali per la vita indipendente), incrementandolo per l’anno 2022 per 3.000.000 di euro, per assicurare contributi alle famiglie che hanno in carico un disabile grave o gravissimo, al fine di garantire l’applicazione della misura della Vita Indipendente. Non si possono lasciare senza fondi soggetti che già vivono condizioni complicate, né è pensabile di poter giocare alle tre carte con queste vite, promettendo di ripristinare equilibrio con una variazione di bilancio che non si sa né quando e né se ci sarà e, soprattutto, di cui non è oggi nota la possibile entità” hanno dichiarato i Consiglieri.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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