Il Comitato amministrativo del Consorzio di Bonifica Centro ha disposto la sospensione dei ruoli e delle cartelle di pagamento in corso. La decisione è stata assunta nella riunione di ieri, convocata per definire le azioni conseguenti alla sentenza del Tar Abruzzo, che ha imposto il ricalcolo dei contributi irrigui per gli anni dal 2021 al 2025.
Secondo quanto riferito dal presidente Enisio Tocco, la sospensione consentirà ai contribuenti che non hanno ancora pagato di attendere i nuovi conteggi, mentre a chi ha già versato sarà comunicato l’eventuale conguaglio. Il ricalcolo, che non costituisce rimborso, potrebbe interessare oltre 50mila contribuenti e riguarda la redistribuzione degli utili derivanti da attività a rilevanza economica su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio, e non più su due come avvenuto finora.
Le operazioni tecniche sono già state avviate e richiederanno circa tre mesi; al termine saranno comunicati gli eventuali conguagli. Il Consorzio di Bonifica Centro Bacino Saline, Pescara, Alento e Foro è un ente di diritto pubblico che opera nella gestione del patrimonio idrico, nella difesa idraulica, nel risanamento delle acque e nella tutela ambientale. L’ente opera in 78 Comuni consorziati: 44 in provincia di Pescara, 25 in provincia di Chieti e 9 in provincia di Teramo.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione