È operativo da novembre il cantiere di Edison Regea per la bonifica dell’area Comparto Z nel sito di Piano d’Orta, interno al Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino. Sono stati completati i rilievi celerimetrici, il livellamento degli strati superficiali e la valutazione previsionale di impatto acustico, funzionali alla progettazione delle future celle di scavo e delle misure di mitigazione del rumore. Lo stato di avanzamento è stato illustrato in un incontro pubblico organizzato dal Comune di Bolognano ed Edison Regea.
Le attività di scavo e rimozione di rifiuti e materiali interesseranno circa 9.000 metri quadrati del Comparto Z, suddivisi in quadranti di 10×10 metri, con profondità medie di tre metri. Per contenere vibrazioni e rumori sarà utilizzata la tecnologia “silent piling” per le opere di sostegno perimetrali; sono inoltre previste barriere fonoassorbenti e fonoisolanti lungo via Anelli e barriere mobili nei punti più esposti. Le misure di contenimento delle polveri includono il lavaggio delle ruote dei mezzi in uscita, l’umidificazione dei percorsi e la copertura dei cumuli nelle baie di stoccaggio. Emissioni e rumori saranno monitorati in continuo.
Conclusa la fase di scavo e ottenuta la verifica di Arpa Abruzzo, si procederà al rinterro con materiali di cava certificati. La durata complessiva dei lavori è stimata in circa due anni. L’amministrazione comunale ha riferito che, oltre all’avvio della bonifica del Comparto Z, sono stati acquisiti da Edison i fabbricati da demolire, chiudendo un contenzioso che coinvolgeva anche il Comune.
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