L’Aquila 2026, investimenti e programma per l’anno da Capitale della Cultura

Il 2026 sarà per L’Aquila un anno «importante e molto atteso», in quanto Capitale italiana della Cultura. A sottolinearlo, in un’intervista rilasciata al Secolo d’Italia, è il sindaco Pierluigi Biondi. La cerimonia inaugurale del 17 gennaio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «segnerà l’avvio ufficiale di un percorso costruito nel tempo e condiviso con una comunità, che ha scelto di investire nella cultura come leva di crescita e di futuro». Secondo il primo cittadino, «Capitale italiana della Cultura non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase», che consentirà all’Aquila di raccontarsi «per quello che è oggi, senza retorica».

Per il solo 2026, l’investimento complessivo del Comune supera i 16 milioni di euro «tra programmazione culturale, grandi esposizioni, produzioni, attività diffuse e azioni di rigenerazione», a conferma, spiega Biondi, di «una volontà politica chiara: affiancare alla ricostruzione materiale una strategia culturale strutturale, capace di generare futuro» e di «lasciare un’eredità duratura al nostro territorio e alle future generazioni». Il punto di forza del programma è rappresentato dall’idea guida «Un territorio, mille capitali», definita «la prima vera Capitale diffusa della Nazione», con oltre 300 eventi in 300 giorni che coinvolgeranno l’intero Appennino centrale.

Nell’intervista viene inoltre evidenziato il ruolo della collaborazione istituzionale, che «conta in modo decisivo». «L’Aquila 2026 è il frutto di una sinergia istituzionale solida e leale», che coinvolge il governo, il ministero della Cultura, la Regione Abruzzo, i Comuni delle aree interne e la città di Rieti. In questo quadro, Biondi riconosce «l’attenzione costante del governo guidato da Giorgia Meloni», sottolineando che «il sostegno del governo è stato fondamentale per costruire un progetto credibile e per affiancare alla ricostruzione materiale una strategia strutturale, capace di produrre effetti duraturi».

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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