“Nel cuore della città, a ridosso della stazione centrale e dell’area di risulta, la zona di corso Vittorio Emanuele continua a essere teatro di episodi di risse, bivacchi e spaccio”. Lo afferma il Movimento 5 Stelle di Pescara, che raccoglie le segnalazioni dei residenti e chiede maggiore presenza di controlli e forze dell’ordine.
Nel mirino del gruppo consiliare c’è la decisione di chiudere con una recinzione metallica il piccolo parco pubblico a ridosso dell’area di risulta. Il capogruppo Paolo Sola parla di assenza di un progetto di riqualificazione e di una strategia strutturale di presidio del territorio, sostenendo che la chiusura dell’area sottrae spazi ai cittadini senza affrontare le cause del degrado.
Il Movimento 5 Stelle critica anche la rimozione della pensilina della fermata dell’autobus sul lato opposto della strada, ritenendo che la scelta penalizzi pendolari, studenti e anziani senza produrre effetti concreti sul piano della sicurezza. Per il M5s, la situazione di corso Vittorio Emanuele rappresenta un caso emblematico di gestione del degrado urbano, con la riduzione degli spazi fruibili e dei servizi invece di interventi strutturali di prevenzione e controllo.
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