Il Comune di Rocca San Giovanni ha approvato la retrocessione a zona agricola di numerose aree edificabili e di altre destinazioni urbanistiche. Il provvedimento, ratificato ieri, si inserisce nel percorso avviato con il Regolamento edilizio e punta alla limitazione del consumo di suolo, in linea con la normativa regionale.
“Con questa delibera rispondiamo alle mutate esigenze del territorio, promuoviamo uno sviluppo urbanistico più sostenibile e confermiamo l’impegno nella tutela del paesaggio”, ha dichiarato il sindaco Fabio Caravaggio (nella foto), sottolineando come l’intervento rappresenti una soluzione a criticità presenti da anni. Le aree interessate erano state individuate come edificabili oltre 14 anni fa, in un contesto economico e demografico diverso da quello attuale, che ha visto negli ultimi anni un rallentamento della produzione edilizia e difficoltà nello sviluppo dei comparti.
Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Erminio Verì ha evidenziato che il provvedimento rientra in una pianificazione orientata alla sostenibilità e alla tutela di suolo, paesaggio e biodiversità. La procedura ha coinvolto i cittadini proprietari dei terreni, con istanze valutate secondo criteri di sostenibilità e tutela ambientale, previo parere degli uffici competenti e della Soprintendenza. Le ulteriori richieste saranno esaminate nell’ambito della revisione del Piano urbanistico comunale in corso.
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