L’Abruzzo risulta pienamente adempiente nei Livelli essenziali di assistenza 2024 in tutte e tre le aree valutate: ospedaliera, distrettuale e prevenzione. Il dato è stato ufficializzato con la pubblicazione della griglia nazionale aggiornata del Ministero della Salute.
La regione ha ottenuto un punteggio complessivo di 229, con 75 punti nell’area ospedaliera, 74 in quella distrettuale e 80 nella prevenzione. Rispetto al 2023, l’Abruzzo registra un incremento di 29 punti nella prevenzione e di 26 punti nell’assistenza distrettuale.
Tra gli indicatori positivi dell’area ospedaliera figurano gli interventi per tumore maligno alla mammella eseguiti in reparti con oltre 150 operazioni annue e le colecistectomie laparoscopiche con degenza inferiore a tre giorni. Nell’assistenza distrettuale emerge la deospedalizzazione dei pazienti cronici con diabete, asma, scompenso cardiaco e gastroenterite, mentre nella prevenzione il miglioramento riguarda soprattutto la copertura vaccinale dei bambini fino a 24 mesi.
L’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì ha attribuito i risultati alle azioni avviate dalla Regione, dal Dipartimento e dalle Asl, ricordando che il nuovo sistema di misurazione dei Lea, basato su dati estratti da piattaforme telematiche, è in vigore dal 2020.
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