Scuola, il messaggio dell’assessore Santangelo al rientro tra i banchi

“Oggi inizia un nuovo percorso per migliaia di studenti, insegnanti e famiglie abruzzesi. È un momento fatto di emozioni, aspettative e anche di responsabilità: la scuola è la comunità in cui si costruisce il futuro della nostra regione e del nostro Paese. Ai nostri giovani voglio dire di non arrendersi mai davanti alle difficoltà: ogni sfida è un’occasione di crescita, ogni ostacolo può diventare un trampolino verso nuove opportunità. Con coraggio, impegno e passione potranno costruire il proprio futuro e contribuire a quello della nostra società”. Con queste parole l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo, ha aperto il suo messaggio di augurio in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico 2025/2026.

“Il mio pensiero – ha aggiunto Santangelo – va innanzitutto agli studenti, affinché possano vivere un anno di crescita, scoperte e soddisfazioni; agli insegnanti, cuore pulsante della formazione, che con passione e professionalità accompagnano le giovani generazioni nel loro cammino educativo; a tutte le persone che lavorano nel mondo della scuola – amministrativi, tecnici, collaboratori e ausiliari – che con competenza e dedizione rendono possibile ogni giorno il funzionamento delle nostre scuole; e alle famiglie, sempre al fianco dei propri figli e parte attiva della comunità educativa”.

Santangelo ha quindi ribadito come la Regione Abruzzo intenda continuare a investire sulla qualità e sull’innovazione del sistema scolastico, affinché possa essere sempre più inclusivo ed efficace: “La Regione sarà al vostro fianco, con l’impegno di rafforzare la qualità del sistema scolastico e garantire opportunità sempre maggiori ai nostri giovani. Crediamo fermamente che investire nella scuola significhi investire nel futuro dell’Abruzzo e dell’Italia intera”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Pianola, approvato il progetto da 4,9 milioni per la nuova scuola

Il Comune dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo per la ricostruzione della scuola dell’infanzia e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *