Inaugurato “Pass”, il Punto di Ascolto per i Servizi Sociali, nella sede di corso Vittorio Emanuele II, 83. Il Comune di Pescara ha attivato un nuovo sportello dedicato all’ascolto, all’orientamento e all’accesso alle misure del Fondo Povertà. Si tratta di un open space per fornire informazioni sull’Assegno di Inclusione (Adi), accompagnare i cittadini per compiere insieme i passi necessari per una maggiore inclusione sociale e lavorativa, erogare servizi ai beneficiari in carico e offrire un punto di riferimento per chi si trova in situazioni di fragilità.
“Pass”, la nuova struttura, è dedicata a tutte le persone e famiglie residenti a Pescara che si trovano in condizioni di fragilità economica e/o sociale – con indicatore Isee inferiore ai 10.140 euro , e che intendano attivare un percorso di sostegno e inclusione. In base ai dati degli ultimi tre anni a Pescara, nel 2022, i nuclei famigliari che hanno usufruito del Reddito di cittadinanza sono stati 1059, mentre i colloqui psicologici ed educativi, uno dei servizi attinenti al Fondo Povertà, nel settore delle Politiche sociali del Comune, sono stati 400. Nell’anno successivo, il 2023, l’anno di transizione dal Reddito di cittadinanza all’Adi, l’Assegno di Inclusione, 2500 nuclei famigliari hanno beneficiato del sussidio Rdc/Adi, con 650 consulti psicologici messi in atto, sempre grazie al Fondo Povertà. Il dato più recente è quello del 2024, quando 2006 famiglie hanno percepito l’assegno dell’Adi, con il numero dei colloqui psicologici che si è attestato di nuovo a 400, come nel 2022. Diversi, poi, sono stati i servizi del Comune di Pescara connessi al Fondo Povertà: i Puc, i progetti utili alla collettività; i Tina, ovvero i tirocini di inclusione sociale; i servizi di Educativa e tutoraggio territoriale; il Pis, il Pronto intervento sociale e l’unità di strada.