Omicidio a Bucchianico, il figlio uccide la mamma +++ AGGIORNAMENTO +++

Si chiamava Paola De Vincentis la donna di 69 anni accoltellata questa mattina a Bucchianico. L’omicidio è avvenuto al culmine di una lite col figlio, che è stato arrestato e che, nella colluttazione con la madre, sarebbe rimasto ferito e per questo è stato portato in ospedale dove è piantonato. La donna è stata trovata morta in casa, in strada Cappellina San Camillo. I fendenti sono stati inferti, nella zona addominale, con un coltello da cucina, trovato sul posto, sporco di sangue, dai carabinieri di Chieti e di Bucchianico, che si stanno occupando delle indagini. L’arma è stata posta sotto sequestro. La vittima assisteva una sorella, disabile, costretta a letto a causa di una malattia. Anche quest’ultima, solo per accertamenti, è stata trasferita in ospedale dai sanitari del 118.

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Sarebbe stata ammazzata a coltellate a casa, in camera da letto in un’abitazione di strada Cappellina San Camillo, in pieno centro a Bucchianico. Nel registro degli indagati sarebbe stato iscritto il figlio cinquantenne e l’ipotesi di reato è omicidio volontario. L’uomo è stato trasportato in ospedale a Chieti per delle ferite da medicare Quando il personale del 118 è giunto nell’abitazione, i medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte della donna. A uccidere l’anziana, sarebbe stato il figlio, ora in stato di arresto. I Carabinieri stanno cercando di capire se l’omicidio sia arrivato al culmine di una lite fra i due, avvenuta nell’abitazione della signora che si trova in un vicolo al centro del paese di Bucchianico.  Il 49enne è rimasto ferito e medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti. Anche ieri sera i due avrebbero discusso in piazza, e qualcuno li ha sentiti urlare. La famiglia era arrivata a Bucchianico da pochi mesi e a fine dicembre si sarebbe trasferita a Chieti.

Sono arrivati il pm di Chieti Giancarlo Ciani e il medico legale Cristian D’Ovidio a Bucchianico dove i Carabinieri stanno cercando di ricostruire cosa è accaduto nei momenti precedenti l’omicidio della donna di 70anni avvenuto questa mattina. Probabilmente al culmine di una lite il figlio, ora in stato di arresto, l’avrebbe colpita diverse volte con un coltello, poi sarebbe stato lui stesso a chiamare il 118. Madre e figlio vivevano da alcuni mesi nel piccolo centro a pochi chilometri da Chieti e non risultano residenti in paese. Nell’appartamento preso in affitto in via Cappellina San Camillo, a poche decine di metri dal santuario di San Camillo De Lellis, in centro storico, abitavano insieme a una sorella della donna. “Un altro fatto tragico nella patria di San Camillo”: è l’unico commento del sindaco Carlo Tracanna che non conosceva la famiglia. Il riferimento è a un altro delitto consumato in paese, anche questo in ambiente familiare, nel luglio scorso, quando un quindicenne con problemi psichici ha ucciso il nonno di 78 anni, intervenuto a difendere la nonna con la quale il ragazzo stava litigando.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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