Istat, esportazioni extra Ue +4,8% annuo

Le esportazioni italiane nei Paesi extra Ue sono calate ad aprile dello 0,9% su marzo, mantenendo tuttavia una tendenza di crescita, pari al 4,8%, su base annua. Lo rileva l’Istat. Il surplus commerciale del Belpaese, sempre ad aprile, è stimato a 1.859 milioni, in riduzione rispetto a 2.553 milioni dello stesso mese del 2017 con i Paesi fuori dall’Unione. Le importazioni sono aumentate del 2,4% su mese e dell’11,4% su base annuo

La flessione mensile delle vendite verso i Paesi extra Ue, spiega l’istituto statistico, è più accentuata per i beni strumentali (-4,2%) ed esclude l’energia (+10,5%) e i beni intermedi (+1,8%). Dal lato dell’import, la crescita è sostenuta da beni di consumo non durevoli (+6,7%), beni strumentali (+5,1%) e beni intermedi (+4,7%). Sui dodici mesi, la crescita delle esportazioni è marcata per l’energia (+15,0%), beni di consumo non durevoli (+8,7%) e beni intermedi (+5,3%). Anche le importazioni registrano un marcato aumento annuo determinato principalmente dall’energia (+20,8%) e dai beni intermedi (+16,5%). La correzione per gli effetti di calendario porta la variazione dell’export a +3,2% e quella dell’import a +7,2%.Nel trimestre terminato ad aprile, la dinamica mensile dell’export verso i Paesi extra Ue si conferma ampiamente negativa (-3,1%), con flessioni più accentuate per i beni di consumo non durevoli (-6,9%) e i beni di consumo durevoli (-4,6%), di intensità minore per i beni intermedi (-1,6%) e beni strumentali (-1,2%). Nello stesso periodo, le importazioni registrano una crescita pari a +1,2%, determinata dall’energia (+6,5%). Ancora con riguardo al confronto tendenziale, ad aprile 2018 l’export verso i Paesi Opec (-6,1%), Paesi Asean (-5,9%) e Russia (-1,3%) è in flessione. In aumento le vendite di beni verso Stati Uniti (+6,0%), Svizzera (+11,3%), Cina (+9,5%), i paesi Mercosur (+15,2%) e Giappone (+6,9%). Gli acquisti da paesi Opec (+29,1%) e Stati Uniti (+21,0) registrano aumenti tendenziali più ampi della media delle importazioni, mentre sono in calo quelli dai paesi Mercosur (-5,2%) e dai paesi Asean (-2,9%).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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