Sono 8.652 gli agriturismi condotti da donne, in Abruzzo è il 47.1%

Sono 8.652 gli agriturismi condotti da donne (8.566 nel 2019, +1%): la quota di imprenditrici donne rimane praticamente invariata rispetto allo scorso anno (35%). Lo rileva l’Istat, che nota come il numero di imprenditrici aumenta nel Nord-est, in particolare in Veneto (+18,4%), e nel Sud (+2,2%); all’aumento del numero di conduttrici della Campania (+11,4%), si contrappone un calo in Molise (-10,3%) e in Calabria (-7,6%). Il Sud si conferma l’area geografica con la maggiore presenza di imprenditrici: la quota di agriturismi condotta da donne rappresenta complessivamente il 46,2% nel Sud, con punte del 50,2% in Basilicata, del 47,6% in Campania e del 47,1% in Abruzzo. Tale percentuale si attesta invece al 37,2% nel Centro e al 28,7% al Nord. In particolare, il Nord evidenzia una situazione molto disomogenea, con quote femminili rilevanti in Valle d’Aosta (45,8%) e Liguria (48,7%) e quote piuttosto basse in Trentino-Alto Adige (+14,8%). La presenza femminile e’ rilevante nella conduzione degli agriturismi con fattorie didattiche, che rappresentano un fenomeno innovativo e in costante crescita negli ultimi anni: dal 2011 il loro numero e’ aumentato del 70,3%. Nel 2020 le fattorie didattiche mostrano una crescita rispetto l’anno precedente dell’11,4%, e rappresentano una quota sempre crescente sul totale degli agriturismi: 7,6% nel 2020, 7% nel 2019 e 6,4% nel 2018. In questo contesto la quota di imprenditrici donne e’ superiore alla media e rappresenta il 39,5% del totale dei conduttori, quota sostanzialmente invariata rispetto al 2019 (40,2%).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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