Tragedia a Roseto, sedicenne trovato senza vita in casa

Tragedia nella notta in un’abitazione della frazione di Campo a mare di Roseto degli Abruzzi dove vive una famiglia originaria dei paesi dell’Est Europa. Il corpo agonizzante di un 16enne e’ stato trovato dal fratello di 12 anni, in camera da letto. Quando sul posto sono giunti i soccorritori del 118, purtroppo non c’era piu’ nulla da fare per il ragazzo. Il 16enne si sarebbe tolto la vita strangolandosi con una cintura per abiti. Non e’ pero’ chiaro se si tratti di un gesto volontario o piuttosto di un tragico gioco. Non e’ infatti escluso che il 16enne possa aver partecipato a una ‘challenge’ in una videochat o giochi online in cui gli iscritti sarebbero indotti a provocarsi lesioni, fino a gesti estremi. Su disposizione dell’Autorita’ giudiziaria i carabinieri hanno sequestrato il personal computer del ragazzo, mentre la salma e’ stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Teramo e messa a disposizione del pm per l’autopsia.

“Con profondo sgomento ho appreso la tremenda notizia che ha colpito il cuore della nostra comunità. Un giovane, un adolescente, un figlio della nostra città che ha scelto di togliersi la vita. Di fronte a tragedie come queste è doveroso evitare qualsiasi giudizio e stringerci, uniti, a una famiglia colpita da un dolore profondo e inimmaginabile”. E’ il messaggio del sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, in merito alla tragedia avvenuta ieri sera, quando un sedicenne è stato trovato agonizzante, in casa, con una cintura stretta al collo e poi è morto, nonostante i tentativi di soccorso. “È un momento che richiede una profonda riflessione in ognuno di noi – conclude il sindaco – dove le parole non bastano, e nel quale dobbiamo continuare a interrogarci e a riflettere in rispettoso silenzio”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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