Davide Cavuti porta l’Abruzzo al Festival del Cinema Venezia

Con un’opera ispirata alla vita di Ennio Flaiano, il compositore e regista abruzzese Davide Cavuti ha presentato alla 80ª “Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia”, in anteprima nazionale, il suo libro «Questo amore purissimo» da cui è tratta parte della sceneggiatura del film “Un marziano di nome Ennio”

Il compositore e regista Davide Cavuti ha presentato in anteprima nazionale al Lido di Venezia, lo scorso sabato 2 settembre, il suo libro «Questo amore purissimo», all’interno dell’“Industry Conference: Italy & Canada Connect At The Lido” organizzata dall’ICFF. All’evento hanno partecipato Roberto Cicutto, presidente della “Biennale di Venezia”, l’attrice Micaela Ramazzotti, il produttore Andrea Iervolino e i produttori Alfredo e Moira Romano, oltre al maestro Davide Cavuti. Dopo aver ricevuto nel mese di luglio scorso il riconoscimento internazionale «Cinema and Literature Award» dall’ICFF Film Festival di Toronto, città dove il celebre Ennio Flaiano girò con Andrea Andermann una parte del documentario “Oceano Canada” per la Rai nel 1971, Cavuti è tornato per la settima volta al Festival del Cinema di Venezia, con la pubblicazione del racconto da cui è tratta la sceneggiatura del film biografico “Un marziano di nome Ennio” diretto da lui stesso e prodotto da “MuTeArt Film”, che aveva già ricevuto numerosi consensi e importanti riconoscimenti tra cui il “Premio Giornata Mondiale del Cinema Italiano”, il “Premio Flaiano” ed era risultato “finalista” ai “Nastri d’argento 2022”. La pubblicazione, a cura di «ICFF Books», è un omaggio del maestro Cavuti al genio di Ennio Flaiano a cui Cavuti aveva dedicato lo spettacolo “Non svegliate lo spettatore” (2020) con Lino Guanciale e il cine-concerto “Flaiano in musica” (2016), oltre al film biografico “Un marziano di nome Ennio” (2021).

«Sono onorato di poter presentare il racconto “Questo amore purissimo” a Venezia in collaborazione con l’ICFF di Toronto che ne ha curato anche la pubblicazione» – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti durante la presentazione al Lido di Venezia.

Il racconto presenta la traduzione in lingua inglese a cura di Tonia Serrao Soppelsa ed è dedicato al maestro Federico Savina, scomparso nel mese di maggio scorso, docente di “Tecnica del suono” al “Centro Sperimentale di Cinematografia” e autore della supervisione del suono del film “Un marziano di nome Ennio” diretto da Cavuti, in cui l’attore Massimo Dapporto interpreta il ruolo di Ennio Flaiano.

«La sceneggiatura scritta da Davide Cavuti, tratta in parte da questo volume, mi ha aiutato a calarmi nel personaggio perché è molto realistica; è un ritratto autentico capace di trasmettere l’essenza di Flaiano e di coinvolgere lo spettatore, emozionandolo» – ha scritto Massimo Dapporto. Dal racconto, è tratto anche il copione dello spettacolo teatrale “Non svegliate lo spettatore”, messo in scena da Lino Guanciale nei migliori teatri italiani con musiche e regia sempre di Cavuti.

«Ho avuto il privilegio di recitare nel nostro spettacolo “Non svegliate lo spettatore” imperniato su Ennio Flaiano, un frammento di amore puro da parte di Davide Cavuti. Parlo di privilegio perché Davide ha una rara qualità, il rispetto per gli artisti su cui lavora» – ha scritto Lino Guanciale nell’introduzione al libro – «Mi ha dato la possibilità di approfondire la conoscenza di una grande mente della drammaturgia e del giornalismo e di rafforzare l’intesa artistica con un amico geniale che conosco ormai da molti anni e con cui collaboro dagli esordi delle nostre rispettive carriere».

Davide Cavuti ha all’attivo numerose pubblicazioni discografiche e ha pubblicato il libro “Le vite” (2019), il testo universitario “Elementi di Ingegneria del miglioramento continuo” (2021), il saggio “Alessandro Cicognini e la musica sacra” (2022). Ha composto colonne sonore cinematografiche e teatrali per Michele Placido, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Lino Guanciale, Luca Argentero, Anna Foglietta, Ugo Pagliai, Edoardo Leo, Marco Bocci. Ha collaborato con i Premi Oscar Ennio Morricone, Luis Bacalov e Nicola Piovani. Recentemente, ha composto le musiche tradizionali originali del film “Orlando” di Daniele Vicari, che ha ricevuto una nomination per la migliore colonna sonora ai “Nastri d’argento” 2023. Direttore artistico della “Stagione teatrale” dell’“Auditorium Sirena” e della Stagione di Prosa del “Teatro Marrucino”, il maestro Cavuti è fondatore e direttore artistico del “Festival Internazionale Cicognini – la musica applicata alle immagini”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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