Il Festival Dannunziano 2026 si svolgerà dal 29 agosto al 6 settembre con un programma diffuso in diversi luoghi di Pescara. La manifestazione è stata illustrata in Commissione Cultura dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Il programma, ancora provvisorio e aperto a integrazioni, punta a coinvolgere anche il centro storico, in particolare corso Manthonè, via dei Bastioni, via delle Caserme e piazza Garibaldi.
Tra le iniziative previste c’è il progetto “Manthonè District”, che coinvolgerà attività commerciali e ristoranti con menù ispirati a d’Annunzio, iniziative dedicate al parrozzo, podcast, dibattiti e spettacoli dai balconi. Gli appuntamenti saranno distribuiti anche tra Casa Natale, Pescara Vecchia, Aurum, piazza della Rinascita e Porto turistico, anche per l’indisponibilità del Teatro d’Annunzio.
Nel programma figurano la Lectura Dantis all’Aurum, la sfilata delle auto storiche della Mille Miglia, il Diorama Festival con installazioni multimediali dedicate ai versi dannunziani, incontri sulla tutela della Pineta con il direttore di National Geographic Marco Cattaneo, iniziative per il bicentenario di Carlo Collodi e il 152° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, la Notte dei Musei, una mostra sulla scuola di Barbizon, spettacoli con Raoul Bova e Claudia Gerini e il concerto dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese con Simona Molinari.
Il Festival avrà a disposizione circa 650 mila euro: 400 mila euro dalla legge regionale dedicata, 120 mila dal Comune e circa 128 mila euro da sponsorizzazioni private. Il Comune ha inoltre previsto visite guidate nel centro storico, aperture straordinarie dei musei e laboratori per bambini tra Aurum, Aternino e parco d’Avalos.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione