Progetto “LeggiAmici”, letture e biblioteche per i più piccoli

Avvicinare i bambini della fascia 0-6 anni al mondo dei libri organizzando incontri di lettura ad alta voce anche estemporanei, realizzando tutorial online e promuovendo l’istituzione di biblioteche stabili o itinerari nei luoghi frequentati dai piccoli futuri lettori e dalle loro famiglie. E’ questo l’obiettivo di “LeggiAmici”, un progetto sperimentale di promozione della lettura nella prima infanzia promosso dalla Cooperativa Leonardo di Avezzano, in qualità di capofila, in partnership con enti pubblici e privati che operano nel settore educativo.  L’iniziativa, che a partire dal primo dicembre e per un anno coinvolgerà diversi comuni delle province abruzzesi di Chieti, L’Aquila e Teramo, sarà realizzata grazie a un finanziamento ottenuto attraverso il bando emanato dal Centro per il libro e la lettura, Leggimi 0/6 2019, per la promozione della lettura nella prima infanzia. Il progetto “LeggiAmici”, infatti, è risultato terzo nella graduatoria nazionale per l’Area Sud e Isole, e prevede un costo complessivo di 28.200 euro, di cui 6.000 euro destinati all’acquisto di libri per i bambini.

Lo scopo del progetto è pertanto quello di rende accessibile la lettura nella fascia di età 0-6 anni, senza discriminazioni di sorta, diffondendo la cultura e la metodologia della lettura ad alta voce secondo una bibliografia ragionata che tenga conto anche di bisogni speciali, disabilità e minoranze linguistiche.

Il progetto prevede anche azioni innovative, come biblioteche itineranti, letture estemporanee, stand, che coinvolgeranno i soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano per e con i diretti destinatari e le famiglie (biblioteche, librerie, musei, associazioni, servizi sanitari, pediatri e consultori privati). Tra i destinatari delle attività progettuali ci sono, quindi, tutti i bambini che frequentano i nidi di infanzia e le classi delle scuole materne partner di rete coinvolte (0/6 anni) e loro famiglie, così come tutte le famiglie del territorio che fruiscono dei servizi offerti dai partner di rete (pediatri, librerie, associazioni, etc.). Spazio anche alla formazione grazie all’attivazione di un percorso che sarà rivolto a educatori, genitori, docenti, pediatri, così da creare operatori volontari della lettura e garantire la diffusione delle metodologie applicate.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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