Negli Usa viene a mancare a 99 anni Patti Palmer, originaria di Paganica e moglie di Jerry Lewis.

di Raffaele Alloggia

Patti Palmer (nome d’arte) 99 anni a breve ne avrebbe compiuto 100, è morta a Las Vegas dove da qualche anno era ospite in una residenza assistita. Sposata nel 1944 con Jerry Lewis ha avuto sei figli, divorziata nel 1980.

Una lunga storia che inizia nel 1919 quando sua madre, Maria Rotellini nata a Paganica nel 1901, sin da ragazzina era stata affidata dai genitori ad una famiglia benestante, sarebbe stata una bocca in meno da sfamare. Ma nonostante il suo impegno nelle faccende di casa, veniva continuamente rimproverata e malmenata, così appena diciottenne sposò per procura Antonio Calonico anche lui di origini abruzzesi, compagno di lavoro di suo fratello Franco nelle miniere de Wyoming (Usa).

Nel 1921 nacque Pasqualina Calonico e nel 1923 il fratello Giuseppe. Pasqualina studiò musica e canto, così iniziò a lavorare in una radio locale per arrivare in breve tempo come vocalist nei migliori teatri degli Usa diventando nota come Patti Palmer, che divenne poi il suo nome legale.

Alla fine di uno spettacolo nel grande “Downtown Theatre di Detroit conobbe Jerry Lewis, aveva 18 anni 5 meno di lei, si sposeranno poi nel 1944. Nel 1946 l’amicizia della famiglia di Patti con Dean Martin, essendo anche lui di origine abruzzese, (Montesilvano) fece incontrare Jerry Lewis, con il quale dette vita ad uno straordinario sodalizio realizzando ben 16 film molto noti al vasto pubblico.

In seguito allo strepitoso successo i Lewis acquistano a Bel Air, una grande villa con piscina, campi da tennis, con 32 stanze e rubinetti e maniglie delle porte d’oro, che apparteneva a Louis Mayer, uno dei fondatori di Hollywood.

Per Patti e sua madre Maria, che dal villaggio delle miniere di carbone del Wyoming, si ritrovano ad abitare in una villa a Hollywood, si materializzò il “sogno americano”.

Nel 1953 Jerry Lewis dovendo recarsi a Cannes per il Festival del Cinema, fece scalo a Roma e con Patti si recarono a Paganica per conoscere i parenti, di quel giorno hanno lasciato decine di fotografie.

Nei primi anni 60, Jerry Lewis ideò il Telethon, ma per i tanti impegni cinematografici che aveva, coinvolse la moglie e i figli man mano che crescevano, sia nell’organizzazione che nella partecipazione artistica. Per aver fondato il Telethon, nel 1977 Jerry Lewis ebbe una nomination al Premio Nobel per la Pace e nello stesso anno, a Patti Palmer in California le fu conferita l’onorificenza, “Woman of the year.”

Nel settembre del 2004, nella splendida cornice di Villa Dragonetti a Paganica, presentai il libro “Jerry Lewis e Patti Palmer due Stelle a Paganica” edito da Infomedia Group di Giovacchino D’Annibale, il cui ricavato fu interamente devoluto al Telethon, motivo per cui Susanna Agnelli, presidente del Telethon in Italia, ringraziò con una lettera.

Patti, nella sua lunga vita, non ha avuto soltanto una brillante carriera come vocalist, è stata vice presidente della P.J. Production che ha prodotto 25 capolavori del cinema di cui in alcuni di essi ha partecipato anche come attrice, per molti anni è stata direttore di produzione e manager della band di suo figlio Gary Lewis che ha venduto oltre 45 milioni di dischi di cui 8 dischi d’oro. Ha lavorato al “Centro delle Malattie Neuro Muscolari dell’Università della California”.

Pur essendo nata negli Usa, è stata sempre orgogliosa delle sue origini, quando cambiò il suo nome perché Pasqualina nel suo mondo non poteva funzionare, nel nome “Patti”, volutamente inserì la i invece della y, in segno delle sue origini italiane. Nelle lettere con i parenti paganichesi, così anche con lo scrivente, si è sempre firmata come “Pasqualina”.

La triste notizia l’ho ricevuta dal figlio Gary Lewis, in occasione dello scambio degli auguri per le feste pasquali.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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