Bilancio regionale, il Pd rivendica il ripristino di fondi per cultura e sociale

I consiglieri regionali del Partito Democratico rivendicano il ruolo svolto dall’opposizione durante l’esame del bilancio della Regione Abruzzo, sostenendo che risorse destinate a cultura, sociale, sanità, agricoltura e territori siano state ripristinate grazie al lavoro emendativo. In una nota, il gruppo Pd afferma che senza questo intervento molte poste sarebbero state eliminate.

Nel documento, il capogruppo Silvio Paolucci e i consiglieri Antonio Blasioli, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci, Antonio Di Marco e Sandro Mariani contestano le valutazioni del presidente Marco Marsilio, richiamando dati su cassa integrazione, vertenze e difficoltà produttive. Viene citato l’aumento delle ore di Cig nel primo semestre 2025 e vengono segnalati tagli lineari, in particolare all’agricoltura.

Secondo il Pd, gli emendamenti hanno consentito di reinserire risorse tra cui 287 mila euro per il Teatro Marrucino, 200 mila euro per contributi ai malati oncologici, 600 mila euro per i caregiver familiari, 1,2 milioni per l’efficientamento energetico dei Consorzi di bonifica, 150 mila euro per Caramanico Terme, 700 mila euro per il volontariato di Protezione civile, oltre a rifinanziamenti per agricoltura, pesca, artigianato e cultura. Il gruppo Pd sottolinea infine che l’astensione responsabile ha permesso l’approvazione delle risorse e annuncia il proseguimento dell’azione di opposizione in Consiglio regionale.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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