Censimento, in Abruzzo tra le quote più basse di abitazioni occupate

Tra il 2021 e il 2023 il patrimonio abitativo italiano è cresciuto dell’1%, superando i 35,6 milioni di unità. Le abitazioni occupate da residenti sono oltre 26 milioni, pari al 73,2% del totale, con un incremento dell’1,4%, mentre quelle non occupate sono 9,5 milioni e risultano sostanzialmente stabili (-0,2%)
Nel Centro e nel Nord si registrano le quote più elevate di abitazioni occupate, mentre Sud e Isole mostrano valori inferiori alla media nazionale
In questo quadro, l’Abruzzo rientra tra le regioni con le quote più contenute di abitazioni occupate, insieme a Calabria e Molise
A livello nazionale, il grado di urbanizzazione incide in modo significativo: nelle città l’84,5% delle abitazioni risulta occupato, contro il 55% nelle zone rurali
Nel 2023 la superficie media delle abitazioni occupate è pari a 101,3 metri quadrati
L’indice di superficie abitativa critica (Isac) segnala una condizione di disagio nell’1% delle abitazioni occupate in Italia, pari a 268.057 alloggi e circa 1,367 milioni di persone coinvolte
Per l’Abruzzo il valore dell’indicatore si colloca tra lo 0,4% e lo 0,6%, tra i più contenuti a livello nazionale
Le abitazioni occupate da famiglie coabitanti sono 322.436 in Italia, pari all’1,2% del totale
Il Centro e il Nord-ovest concentrano ciascuno il 24% del totale, mentre Sud e Isole presentano rispettivamente il 22% e il 12,7% delle abitazioni condivise

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Sentenza del Tar, un cittadino può chiedere il divieto di caccia sul proprio terreno

Il Tar di Pescara, con la sentenza numero 254 del 2026, ha stabilito che un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *