
Rafforzare la sanità territoriale, accelerare la trasformazione digitale e consolidare la collaborazione tra pubblico e privato. Sono le tre direttrici indicate da Club Santé Italie per affrontare i cambiamenti demografici, epidemiologici e tecnologici che interessano il sistema sanitario.
I temi sono stati affrontati a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia a Roma, durante l’incontro “Ripensare il futuro della salute. Collaborazione internazionale e innovazione nell’era digitale”, nel corso del quale è stato presentato il rapporto della Fondazione PwC Italia ETS “Una nuova agenda per la salute: territori, innovazione e collaborazione”.
Secondo le stime Istat riportate nello studio, la quota di popolazione con almeno 65 anni passerà dal 25,1% del 2026 al 34,6% nel 2050. La percentuale di italiani con almeno una patologia cronica è invece salita dal 38,8% del 2009 al 41,5% nel 2024.
Sul fronte della non autosufficienza, nel 2023 meno del 40% degli over 65 non autosufficienti risultava coperto da servizi residenziali, semiresidenziali o domiciliari.
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