Agricoltura, una azienda su tre è condotta da una donna

In Italia, un terzo delle aziende agricole è “rosa”. Dal 2000 ad oggi, le imprese in campagna condotte da donne hanno mostrato un trend crescente, seppur contenuto, intorno al 2% che non sembra arrestarsi. L’agricoltura italiana, dunque, è sempre più al femminile e mostra le donne protagoniste anche all’interno della più grande rete di vendita diretta mondiale sotto lo stesso marchio che è Campagna Amica.

Anche qui, più del 28% delle aziende agricole è condotto da donne con una rappresentatività che cresce al ritmo dell’1% ogni anno e vede tra le regioni più “rosa” il Molise e la Valle d’Aosta (rispettivamente con il 46% e il 40%), seguite da Umbria e Liguria (entrambe con il 38% di imprese condotte da donne).
L’analisi dei dati relativi alla rete di Campagna Amica permette di delineare alcune tra le caratteristiche principali delle aziende condotte da donne. Innanzitutto, le imprenditrici di Campagna Amica mostrano una maggiore propensione all’agricoltura multifunzionale rispetto ai colleghi uomini (oltre il 30% delle donne contro il solo 18% degli uomini), il 13% coltivano con il metodo biologico (contro il 10% degli uomini), gestiscono un’azienda di dimensioni mediamente più piccole (oltre il 68% ha meno di 15 ettari, contro il 55% dei colleghi uomini) e di tipo familiare e infine sono leggermente più giovani degli imprenditori maschi (il 33% di loro ha meno di 40 anni, contro il 30% dei colleghi uomini).

Più in generale, si può tranquillamente affermare che la nuova frontiera dell’impresa rosa è proprio l’agricoltura. Il protagonismo femminile ha rivoluzionato l’attività agricola, come dimostra l’impulso dato dalla loro presenza nelle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, le agritate, gli agriasili, le fattorie didattiche, i percorsi rurali di pet-therapy, gli orti didattici, ma anche nell’agricoltura a basso impatto ambientale, nel recupero delle piante e degli animali in estinzione fino nella presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica oltre che nell’agriturismo. Nell’attività imprenditoriale le donne agricoltrici italiane hanno dimostrato capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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