Il Parco nazionale della Majella cerca fumettisti e baby reporter

Il Parco nazionale della Majella cerca fumettisti e baby reporter, con un invito rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado degli istituti scolastici, pubblici e privati, della Regione Abruzzo. E se lo scorso anno protagonista della proposta dell’ufficio Educazione ambientale dell’ente era stata la flora, quest’anno piante e arbusti hanno ceduto il passo agli animali selvatici con particolare riferimento alle principali e più rare specie viventi nel territorio dell’area protetta: lupo appenninico, orso bruno marsicano, camoscio appenninico, piviere tortolino, salamandra appenninica, vipera di Orsini. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: favola a fumetti per i bambini della scuola primaria; racconto illustrato per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado; articolo di giornalismo ambientale con immagini inedite per i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado. Per preparare al meglio gli insegnanti, intenzionati a far partecipare le proprie classi, il 31 gennaio, dalle ore 16,30 alle 19, presso l’Abbazia di Santo Spirito a Morrone (Badia sulmonese), si svolgerà un incontro in cui verranno fornite informazioni sul concorso e sulle principali specie che vivono nel parco (morfologia, biologia, habitat etc.), nonché sui progetti e le attività di conservazione messe in atto dall’Ente.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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Attivita' di volontariato finalizzata alla raccolta di rifiuti nei luoghi urbani, dai parchi alle spiagge, dalle piazze alle strade. Sono quelle promosse da 'Green Bird', organizzazione senza scopo di lucro, che ha un unico gruppo in Italia, in Abruzzo, ma che punta ad accrescere i partecipanti alle iniziative sul territorio e a promuovere la nascita di nuovi gruppi a livello nazionale. Il tutto con uno slogan: "La citta' pulita crea una mente pulita". Nata in Giappone, la Green Bird conta 80 gruppi nel Paese nipponico e 16 in altri Paesi, tra cui Usa, Francia, Inghilterra e Cina. L'ultima iniziativa italiana si e' svolta domenica a Pescara, in spiaggia: sono stati raccolti 17 sacchi di rifiuti differenziati, tra cui molto polistirolo e materiali plastici. L'organizzazione di recente sta cercando di coinvolgere anche le scuole pubbliche, con l'obiettivo di sensibilizzare i piu' giovani e farli partecipare alle attivita'.

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