La bioeconomia in Italia vale 260 miliardi di euro 

Secondo il Rapporto 2018 sulla bioeconomia in Italia, realizzato dal Centro studi di Intesa Sanpaolo, il settore vale nel nostro Paese 260 miliardi di euro e dà lavoro a circa 1,7 milioni di persone. Si tratta – come spiegato – di un metasettore all’interno del quale l’industria chimica bio-based svolge ”un ruolo essenziale” come traino di innovazione e sviluppo sostenibile consentendo di portare sul mercato nuovi prodotti che presentano nel corso della loro vita performance migliorative rispetto a prodotti tradizionali o che permettono migliori opzioni di smaltimento. ”E’ tempo di ridisegnare l’interno modello di sviluppo – ha aggiunto Bastioli – traducendo la strategia nazionale sulla bioeconomia in un piano d’azione dettagliato con obiettivi chiari e definiti e che stimoli un modello di innovazione continua, applicata ai territori, per una reale accelerazione verso uno sviluppo sostenibile in grado di rigenerare le risorse naturali e dare lavoro di qualità”. Un settore, la bioeconomia, che soprattutto nel Mezzogiorno può costituire una grande opportunità partendo – come evidenziato – dalle competenze e dalle tecnologie che già esistono per consentire progetti di riqualificazione territoriale. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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In Abruzzo una sezione dell’associazione Green Bird, volontari a caccia di rifiuti

Attivita' di volontariato finalizzata alla raccolta di rifiuti nei luoghi urbani, dai parchi alle spiagge, dalle piazze alle strade. Sono quelle promosse da 'Green Bird', organizzazione senza scopo di lucro, che ha un unico gruppo in Italia, in Abruzzo, ma che punta ad accrescere i partecipanti alle iniziative sul territorio e a promuovere la nascita di nuovi gruppi a livello nazionale. Il tutto con uno slogan: "La citta' pulita crea una mente pulita". Nata in Giappone, la Green Bird conta 80 gruppi nel Paese nipponico e 16 in altri Paesi, tra cui Usa, Francia, Inghilterra e Cina. L'ultima iniziativa italiana si e' svolta domenica a Pescara, in spiaggia: sono stati raccolti 17 sacchi di rifiuti differenziati, tra cui molto polistirolo e materiali plastici. L'organizzazione di recente sta cercando di coinvolgere anche le scuole pubbliche, con l'obiettivo di sensibilizzare i piu' giovani e farli partecipare alle attivita'.

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