Le dimissioni di Renzi sui giornali esteri

 La crisi politica italiana, dopo il voto referendario con le annunciate dimissioni del premier Matteo Renzi, tiene banco sui principali media internazionali. Tutti allineati sull’incertezza che domina i futuri scenari, sottolineano la deriva populista europea che ha toccato anche l’Italia ma anche l’ostilita’ mostrata dagli italiani verso il premier-rottamatore. La tornata elettorale “era volta a rafforzare il suo potere (del premier Matteo Renzi, ndr) e disinnescare la crescita dei movimenti anti-sistema in Occidente, ma ha avuto l’effetto opposto”, nota il Washington Post: “Il giovane ‘coke-guzzling (gran bevitore di coca cola, letteralmente) premier si e’ rappresentato come un guerriero solitario contro l’euroscetticismo che ha dato benzina alla Brexit e al rafforzamento dei leader di destra in Francia e altrove. Ma si e’ anche alienato gli elettori italiani con due anni e mezzo di governo non mettendo in moto la crescita in Europa della quarta economia piu’ grande”. Il risultato “riflette molto piu’ l’ostilita’ nei confronti di Renzi che un’onda di populismo che si frange sull’Italia”. Una linea simile e’ quella scelta dal britannico Guardian: “Il voto in Italia non aiuta l’Europa ma non e’ un colpo mortale”, titola il quotidiano online. Citando varie fonti, si afferma che “si tratta di una vicenda interna italiana, non e’ una vittoria delle forze anti-europee ne’ paragonabile alla Brexit”. Secondo il New York Times, il referendum “e’ stato largamente percepito come un voto sul governo Renzi, che lo ha sostenuto e annunciato le dimissioni se avesse perso” e dimostra che certe decisioni “sono pericolose per il sistema politico”. Le Monde – che titola ‘Dopo la caduta di Renzi l’Europa e’ preoccupata e i populisti si rallegrano ‘ – mette invece l’accento sulle reazioni a Bruxelles, citando alcune fonti secondo le quali “Renzi paga una incoerenza in Europa, soprattutto nell’ultimo mese”, si afferma ripercorrendo il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles. “Matteo Renzi – Troppo coraggioso o troppo stupido”, e’ invece il titolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il quotidiano tedesco fra l’altro definisce “quasi tragico” il risultato del referendum in quanto a suo avviso “la riforma costituzionale sarebbe stata sensata”. “Ma questa riforma e’ diventata un pallone nella lotta di politica interna; gli elettori hanno utilizzato la scelta come valvola di sfogo per scaricare la pressione e Renzi e’ stato troppo coraggioso – o troppo stupido – nel preannunciare le proprie dimissioni in caso di una sconfitta. Sui propri avversari”, aggiunge la Faz, questo nesso ha avuto l’effetto di “un doping politico”. Di “nuovo, grave shock per la statica dell’Europa” parla anche Die Welt che teme l’ascesa dei 5 Stelle e il loro desiderio di voler proporre “un referendum sull’uscita dell’Italia dall’euro”. Il Daily Mail, il quotidiano in lingua inglese piu’ letto al mondo, parla di “Europa scioccata… e’ una vittoria dei populisti” che la testata mette in linea con la Brexit e la vittoria di Donal Trump in Usa. E la prospettiva “che l’Italia voti per lasciare l’euro ora e’ piu’ vicina”. Per il Financial Times la sconfitta “intensifica” nei governi europei e sui mercati il timore “dell’instabilita’ politica” e tira in ballo anche “la condizione delle banche italiane” con Monte dei Paschi in testa

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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