Due giovani di 29 e 35 anni sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Morino con l’accusa di truffa aggravata in concorso. I due sono stati fermati lungo la strada statale 690, a San Vincenzo Valle Roveto.
Nell’auto su cui viaggiavano i militari hanno trovato un ingente quantitativo di preziosi sottratti poco prima a un anziano di Osimo, in provincia di Ancona. La vittima era stata raggirata con la tecnica del finto incidente: un complice si era spacciato al telefono per un maresciallo dei carabinieri, sostenendo che la figlia fosse rimasta coinvolta in un sinistro e che fosse necessario consegnare oro e gioielli come deposito cauzionale per fini assicurativi.
L’anziano, scosso dalla notizia, aveva consegnato i beni a un sedicente incaricato arrivato alla sua abitazione. La refurtiva è stata recuperata durante il controllo e restituita al proprietario.
Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Avezzano, in attesa della convalida del provvedimento.
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