"Non volevo uccidere Antonio, volevo solo gambizzarlo, ma purtroppo e' partito un colpo ed e' successo quello che e' successo". E' quanto sostenuto davanti al gip, nel corso dell'interrogatorio per rogatoria, da Massimo Fantauzzi, 46 anni, accusato dell'omicidio di Antonio Bevilacqua, il 21 enne ucciso la notte del 16 settembre all'interno del ristopub BirraMi, a Montesilvano. Fantauzzi, arrestato dopo otto giorni di latitanza, e' rinchiuso in un carcere fuori regione. Il suo difensore, l'avvocato Pasquale Provenzano, ha riferito che il suo assistito e' molto provato e ha la volonta' di collaborare. Ha chiesto, infatti, di poter parlare con il pm del Tribunale di Pescara, Paolo Pompa, per chiarire ulteriori dettagli. Al gip Fantauzzi ha detto che l'epiteto "infame" non era rivolto a lui, ma alla persona che era in sua compagnia. Ha aggiunto poi che non sarebbe stato Antonio a pronunciare quelle parole ma un amico della vittima. Stando sempre al racconto fornito al giudice, Fantauzzi e la vittima dell'offesa sarebbero usciti dal pub arrabbiati e si sarebbero diretti a casa del 46enne per prendere il fucile e tornare nel locale - Fantauzzi a bordo di una moto e l'altro a bordo di un'auto - per dare una lezione al 21enne e all'altra persona che era in compagnia della vittima.
Leggi Tutto »Coldiretti Pescara, dall’agricoltura una idea di futuro
Prospettive e sviluppo degli imprenditori agricoli under 30: sarà il tema dell’incontro che si svolgerà mercoledì 27 settembre alle ore 17.00 nell’agriturismo Palozzo Ranch a Villareia di Cepagatti promosso da Coldiretti Giovani Impresa Pescara per discutere e confrontarsi sul futuro del settore agricolo all’indomani dell’uscita delle graduatorie del “pacchetto giovani” del Programma di sviluppo rurale.
Nel corso dell’incontro, che sarà una sorta di tavola rotonda tra gli imprenditori, si parlerà delle prospettive ma anche delle difficoltà connesse all’insediamento in agricoltura, con l’intervento del Direttore regionale di Coldiretti Abruzzo Giulio Federici e le testimonianze della nuova generazione di agricoltori in una provincia a fortissima vocazione agricola con una superficie coltivata principalmente a olivo, vite, ortaggi e con numerosi allevamenti principalmente bovini. Presenti all’incontro, il delegato di Coldiretti Giovani Impresa Pescara Giuseppe Scorrano e i responsabili dei diversi settori di Coldiretti Abruzzo.
“Non un convegno – specifica il direttore Giulio Federici – ma un incontro per far emergere progettualità e traiettorie di futuro per costruire una agricoltura e una Coldiretti sempre più in linea con le esigenze delle imprese e con le aspettative del mercato in una regione che, oggi più che mai, necessita di una spinta forte da un settore proiettato verso il domani come quello agricolo”.
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Scontro auto-moto a Spoltore, grave un 20enne
Un 20enne di Spoltore e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pescara per le lesioni riportate in un incidente stradale tra un'auto e una moto avvenuto nel primo pomeriggio in via Mare Adriatico, strada provinciale 602, in localita' Santa Teresa del comune del Pescarese. Il giovane era alla guida di una moto Brixton 125 che si e' scontrata con un'Audi Q5 condotta da una 51enne di Pescara. L'automobile procedeva nella stessa direzione di marcia e stava svoltando a sinistra. Subito soccorso dal 118, il ragazzo e' stato trasportato in ospedale. E' ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Rilievi e accertamenti a cura della Polizia municipale, diretta da Panfilo D'Orazio. Attraverso le immagini di alcune videocamere di sorveglianza poste a circa un chilometro dal luogo dell'incidente sono stati individuati alcuni testimoni, che potranno contribuire a ricostruire l'accaduto.
Leggi Tutto »Ex Onpi a L’Aquila, in tre a giudizio
Il gip del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, nell'ambito dell'inchiesta sul Centro servizio anziani ex Onpi del capoluogo ha disposto oggi il rinvio a giudizio per tre imputati: Patrizia Del Principe, coordinatrice della struttura, Carlo Pirozzolo, segretario generale del Comune capoluogo, e Bruno Galgani, imprenditore reatino titolare della ditta "Logistica e servizi".
La prima udienza dibattimentale e' prevista per il prossimo 18 gennaio. Le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, abuso d'ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilita' e turbata liberta' del procedimento di scelta del contraente in un bando di gara.
Leggi Tutto »Fs, Help center: 500 mila interventi assistenza nel 2016
Circa 500mila gli interventi di assistenza effettuati nel 2016 dagli Help Center, il primo grande progetto promosso dal Gruppo FS Italiane per contrastare e affrontare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni ferroviarie italiane. Tra questi, l'85% (circa 410mila) ha riguardato servizi di sostegno di base - come docce, erogazione di pasti e distribuzione di vestiario - con un forte incremento rispetto al 2015, a testimonianza dell'impatto significativo dei flussi migratori che ruotano attorno alle stazioni, in particolar modo nel Sud Italia. L'altro 15% (circa 75mila) include invece interventi di accompagnamento e orientamento. Sale, poi, del 7% il dato delle persone che si sono registrate presso gli Help Center e cresce anche il dato di chi si è rivolto a queste strutture per la prima volta (+18%), mentre diminuisce leggermente (-2,2%) il numero degli utenti abituali. Tra gli utilizzatori, circa 6mila gli italiani, 5mila gli stranieri comunitari e 11mila gli extracomunitari. Gli Help Center hanno totalizzato circa 4.500 giorni di apertura, con 32mila ore di attività, 46 operatori sociali attivi ogni ora su tutta la rete e 850 volontari. Questi i dati principali contenuti nel Rapporto dell'Osservatorio sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane (ONDS), illustrati oggi nella sala Auditorium di Ferrovie dello Stato Italiane. Alla presentazione, i cui lavori sono stati aperti da Renato Mazzoncini ad e direttore generale di FS Italiane, hanno partecipato Laura Baldassarre assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, e Roberto Pella vice presidente vicario ANCI. "L'opera degli Help Center - ha sottolineato Mazzoncini - è preziosa non solo per coloro che ne usufruiscono ma per tutta la collettività. Siamo arrivati al mezzo milione di interventi del 2016, mentre nel 2011 erano 160mila, numeri che confermano quanto l'azione di questi centri sia essenziale per le stazioni e per i territori in cui sono inserite. È un modello di intervento che è stato preso d'esempio anche da altre reti ferroviarie europee, com'è successo in Francia, in Belgio e in Lussemburgo: siamo quindi orgogliosi di ritenere quest'esperienza tra le più importanti nel nostro progetto di responsabilità sociale d'impresa". Ad oggi gli Help Center sono 17, presenti a Roma Termini, Milano Centrale, Bari Bologna, Brescia, Catania, Chivasso, Firenze Santa Maria Novella, Foggia, Genova Cornigliano, Melfi, Messina, Napoli Centrale, Pescara Centrale, Reggio Calabria, Torino e Trieste.
Leggi Tutto »Sgominata dai Carabinieri la ‘banda del fotovoltaico’
Quindici ordini di custodia cautelare, di cui sette eseguiti, e trenta indagati complessivi: sono i numeri dell'inchiesta "Cavallo rovesciato" della procura della Repubblica di Lanciano che ha riguardato la regione Abruzzo e la Puglia. I carabinieri hanno sgominato due bande (tra marocchini e romeni) specializzate nei furti di pannelli solari, che in 10 mesi hanno fruttato qualcosa come mezzo milione di euro. Furti che in Abruzzo sono avvenuti aChieti. Secondo quanto emerso dall'indagine, i pannelli una volta imballati venivano imbarcati nei porti di Napoli e Genova con destinazione Romania e Marocco. Nell'operazione e' stata impiegata una settantina di carabinieri di Chieti e del Foggiano, entrambi luoghi di residenza degli indagati.
Leggi Tutto »Assalto con l’esplosivo a un bancomat nel Teramano, e’ il 20esimo
Nuovo assalto con esplosivo a un bancomat la scorsa notte in provincia di Teramo. La banda ha colpito alla filiale della Popolare di Bari ex Tercas di Colonnella, in via Roma. L'assalto verso le 4, con il consueto boato che ha accompagnato l'azione distruttiva dei banditi che hanno prelevato circa 15mila euro di bottino, fuggendo a bordo di un'auto di grossa cilindrata di colore scuro prima dell'arrivo del personale della vigilanza privata e dei Carabinieri. Si tratta del 20esimo colpo a un bancomat in quasi un anno, il 15esimo ai danni dello stesso istituto di credito. L'ultimo assalto era stato registrato lo scorso 9 settembre, a Sant'Egidio alla Vibrata.
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Friggitoria chiusa dopo un blitz del Nas sulla costa Teatina
Numerose recensioni negative su una friggitoria della costa teatina, relative sia a questioni igieniche sia alla qualita' degli alimenti, fanno scattare un controllo dei Carabinieri del Nas di Pescara: il bilancio e' di diverse decine di chili di prodotti ittici carenti di informazioni utili a poterne stabilire la rintracciabilita' sottoposti a sequestro. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl ha emesso il provvedimento di sospensione dell'attivita' dell'annesso laboratorio di trasformazione, risultato abusivo. Al responsabile dell'attivita' sono state contestate violazioni amministrative per qualche migliaio di euro.
Leggi Tutto »Morto in ascensore, la difesa chiede il rito abbreviato
E' stata rinnovata questa mattina, in tribunale a Pescara, la richiesta di rito abbreviato da parte dei legali di Happy Ayegbeni, la donna nigeriana di 35 anni, inizialmente imputata per omicidio preterintenzionale, in relazione alla morte del pensionato Donato Piangiarella, 74 anni, trovato senza vita il 6 settembre del 2014, nell'ascensore di una palazzina in via Cerrano a Montesilvano. Nell'udienza precedente il pubblico ministero aveva modificato il capo di imputazione, che da omicidio preterintenzionale si e' ridotto ad omissione di soccorso ed oggi si e' tenuta una nuova udienza per permettere alla difesa, rappresentata dall'avvocato Simone Matraxia, di decidere se procedere con il rito abbreviato, come richiesto inizialmente, o con il rito ordinario. Sempre oggi il gup Elio Bongrazio ha fissato la data della discussione al prossimo 31 ottobre. Sulla base al nuovo capo d'imputazione, Ayegbeni e' accusata di omissione di soccorso perche' "dopo avere avuto, all'interno della propria abitazione, un alterco con Piangiarella Donato, nel corso del quale l'uomo riportava una ferita lacerocontusa in sede fronto-temporale per l'urto contro un margine rimanendo steso a terra, ometteva di prestare l'assistenza occorrente e di darne immediato avviso all'Autorita' ed anzi portava fuori dalla propria abitazione, abbandonandolo all'interno dell'ascensore condominiale, il corpo del Piangiarella , il quale decedeva per insufficienza cardiaca acuta da ischemia miocardica acuta in grave coro-miocardiosclerosi". A giudizio dell'avvocato di parte civile, Alfredo Di Francesco, che assiste la moglie ed il figlio di Piangiarella, sarebbe stata invece una spinta a provocare la caduta della vittima. Di Francesco dice di confidare nel fatto che "un giudice scrupoloso come quello che si sta occupando del caso compia tutti gli approfondimenti necessari, perche' non e' possibile liquidare la morte di quest'uomo con una semplice omissione di soccorso".
Leggi Tutto »Omicidio Di Marco a Chieti, condannato l’autore in primo grado a 30 anni
Il giudice di Chieti Isabella Allieri ha condannato a trent'anni di reclusione Emanuele Cipressi, il 25enne teatino che la notte del 9 ottobre del 2016 dinanzi ad un circolo privato di Chieti scalo uccise il musicista Fausto Di Marco, di 40 anni, colpendolo con un coccio di vetro alla gola. Il giudice ha accolto in pieno la richiesta del Pubblico Ministero Giancarlo Ciani che ha contestato tre aggravanti ovvero i futili motivi, la minorata difesa e il mezzo insidioso. Il giudice ha inoltre condannato Cipressi, che al momento della lettura della sentenza non era in Aula, a pagare una provvisionale di centomila euro ciascuno alle due parti civili costituite ovvero Pio Di Marco e Florinda D'Aloisio rispettivamente fratello e madre della vittima. Il processo si e' svolto con rito abbreviato. Secondo i difensori di Cipressi, gli avvocati Marco Femminella e Omar Sanelli, non vi era volonta' omicida da parte del loro assistito ma si e' trattato di un omicidio preterintenzionale. Annunciato il ricorso in Appello.
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