Nuovi sopralluoghi a Castelnuovo di Campli, di tecnici di Protezione Civile regionale e nazionale, accompagnati dai docenti universitari delle facolta' di Chieti e Firenze, per i lavori di messa in sicurezza della scarpata franata dopo l'ondata di maltempo di gennaio scorso. La verifica degli interventi ha anche focalizzato la programmazione dei lavori che a breve verranno avviati per la zona piu' antica di Castelnuovo di Campli, sulla base della relazione che proprio la Protezione Civile ha rimesso nei giorni scorsi. I lavori cominceranno con gli interventi nella Chiesa di San Giovanni Battista per la messa in sicurezza dell'edificio e la successiva regimentazione delle acque. Il passaggio successivo sara', invece, quello del consolidamento. "Sono soddisfatto che i lavori procedano secondo la programmazione che era stata stabilita - ha commentato il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale - sono interventi importanti a difesa di una porzione del territorio che e' stata violentemente colpita prima dal terremoto e successivamente dall'ondata di maltempo. Come amministrazione continueremo a vigilare con la massima attenzione affinche' si faccia ogni intervento a tutela dell'intero abitato. Oltre agli interventi e' cura della nostra amministrazione continuare a monitorare l'intera zona per capire i movimenti della terra e prevenire ulteriori danni".
Leggi Tutto »San Salvo, telecamere contro l’abbandono dei rifiuti
Controllo dei rifiuti abbandonati attraverso l'apertura dei sacchi e riprese televisive con telecamere che si attivano automaticamente. E' l'attivita' di controllo e repressione che il Comune di San Salvo ha predisposto per individuare e multare coloro che abbandonano i rifiuti nel territorio comunale. "In questo ultimo periodo - rende noto il Comune - sono stati elevati 32 verbali con sanzioni pecuniarie che vanno da 160 a 480 euro. In alcuni casi l'uso delle telecamere ha permesso di individuare i responsabili attraverso il numero della targa. "L'abbandono dei rifiuti e' il risultato di uno scarso senso civico di alcuni cittadini a danno di tutta la comunita'. Produce danni d'immagine per la citta' - evidenzia il sindaco Tiziana Magnacca - e provoca maggiori costi per le casse comunali, sia per le spese da sostenere per la raccolta e sia per il conferimento in discarica".
Leggi Tutto »Incidente mortale a Lanciano, perde il controllo dell’auto e finisce contro un albero
Grave incidente stradale stamani a Lanciano lungo Viale Martiri VI Ottobre. Vi ha perso la vita un uomo di 55 anni, M.N., infermiere. Secondo le prime ricostruzioni sembra che l'uomo abbia perso il controllo della vettura, probabilmente a causa di un malore, urtando prima una macchina parcheggiata lungo il viale e poi finendo la sua corsa contro un albero. E' scattato subito l'allarme e la macchina dei soccorsi. Quando sono arrivati i sanitari del 118 hanno cercato a lungo di rianimarlo ma ogni sforo è stato inutile perché l'uomo cessava di vivere di li' a poco.
Leggi Tutto »Schiavi di Abruzzo, i botti per festeggiare il Patrono innescano un incendio
Ancora fuoco a Schiavi di Abruzzo. Questa volta tra le cause del rogo non ci sono le alte temperature bensi' i fuochi pirotecnici per festeggiare il patrono San Maurizio martire. I residui di materiale pirico hanno innescato un incendio che ha interessato il costone a valle della strada provinciale che collega il centro abitato a Castelguidone. Per domare le fiamme sono intervenuti con un modulo antincendio numerosi volontari e alcuni dipendenti comunali; tutti impegnati per oltre un'ora anche per bonificare l'area interessata dalle fiamme.
Leggi Tutto »Nascondeva la droga sotto il sellino della moto, arrestato nel Teramano
Nella sua auto, durante un controllo, gli agenti della Guardia di Finanza hanno trovato 10 grammi di eroina, 5 telefoni cellulari, presumibilmente usati per la "rete" di contatti con i fornitori ed i consumatori finali, e 1.600 euro, ma la quantita' maggiore di stupefacente era nascosta sotto il sellino della motocicletta. Qui, i finanzieri hanno sequestrato tre involucri contenenti circa 30 grammi di eroina, 40 grammi circa di cocaina, una dose di hashish ed un bilancino. Per il proprietario dei due mezzi, e' scattato l'arresto.
Leggi Tutto »Aggredi’ donna autista di scuolabus, rinvio a giudizio per un 59enne
Dopo essersi scontrato con uno scuolabus guidato da una 50enne, aveva aggredito la donna sferrandole un pugno e stringendole le mani attorno al collo. Una violenza che e' costata all'uomo, un 59enne di Atri, il rinvio a giudizio con le accuse di violenza privata e lesioni personali aggravate. A mandare l'uomo a processo il gup Giovanni De Rensis, su richiesta del pm Davide Rosati. I fatti contestati all'uomo risalgono al 22 dicembre del 2015 quando alla guida di un fuoristrada si era scontrato con uno scuolabus guidato dalla donna. A quel punto, secondo l'accusa, per impedirle di scattare le foto ai due veicoli, necessarie a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per evitare che potesse chiedere l'intervento della polizia municipale l'avrebbe colpita con un pugno in testa per poi andarle addosso e stringerle le mani intorno al collo. Un'aggressione particolarmente violenta che era costata alla donna un trauma alla spalle e al rachide cervicale e che ha visto l'uomo finire a giudizio con la prima udienza del processo fissata per la meta' di dicembre.
Leggi Tutto »Provoca incidente mortale a Martinsicuro, patteggia 10 mesi in tribunale
A maggio dello scorso anno aveva causato un incidente stradale che era costato la vita a Berardo Di Michele, 66 anni, di Castellalto. Una vicenda per la quale Yusleidys Pozo Lemes, cubana di 38 anni, ha patteggiato una pena a 10 mesi e 7 giorni per omicidio stradale. La tragedia si era consumata in pochi istanti nel pomeriggio del 26 maggio dello scorso anno quando l'uomo, che era alla guida di una moto Guzzi munita di sidecar, si era scontrato con la Citroen guidata dalla 38enne all'uscita del parcheggio del centro commerciale Il Grillo a Martinsicuro. Incidente nel quale era rimasta lievemente ferita anche la moglie del 66enne, che viaggiava sul sellino dei sidecar. A causare l'incidente, secondo la Procura (titolare del fascicolo il pm Silvia Scamurra), l'imperizia della ragazza che, violando le norme del codice della strada, all'atto dell'uscita dal parcheggio del centro commerciale, nell'immettersi sulla statale, avrebbe invaso parzialmente la carreggiata, rendendosi cosi' responsabile dell'impatto con la moto. Impatto nel quale il 66enne dopo aver perso il controllo del mezzo era stato sbalzato a terra, riportando gravi conseguenze che ne avevano causato il ricovero in rianimazione e il successivo decesso.
Leggi Tutto »Honeywell, Forza Italia: difendere 420 dipendenti significa difendere produttività e competitività Abruzzo
Leggi Tutto »«Siamo ormai al paradosso: un’azienda che assegna premi di produzione come riconoscimento alla qualità e alla quantità del lavoro degli abruzzesi, apre una vertenza di lavoro e fa aderire tutti i dipendenti ai contratti di solidarietà, dando segnali preoccupanti e disegnando inquietanti scenari sul fronte dell’occupazione». Il coordinatore regionale di FORZA ITALIA Nazario Pagano interviene sul caso dell’Honeywell di Atessa, l’unico stabilimento italiano della società statunitense che in Val di Sangro produce turbocompressori montati sulle autovetture dei più importanti marchi europei e americani. Il futuro dell’Honeywell investe quello di 420 tra dirigenti, quadri, operai altamente specializzati e delle loro famiglie, che si ritrovano a dover temere una delocalizzazione che spazzerebbe via, con i posti di lavoro, un trentennio di risultati che la stessa azienda ha più volte lodevolmente rimarcato».
«In questa vicenda – insiste Pagano – ci sono aspetti che richiedono una mobilitazione fattiva e concreta, ma soprattutto immediata e forte, per scongiurare un epilogo nefasto non solo per i dipendenti, ma anche per il tessuto produttivo e competitivo abruzzese. La Honeywell è in attivo, paga regolarmente gli stipendi, a volte persino in anticipo, premia i suoi lavoratori, eppure apre il fronte della crisi che, sicuramente, non è né economica né qualitativa o quantitativa, ma di cui non fornisce spiegazioni. L’azienda ha infatti disertato un tavolo di confronto a livello ministeriale, limitandosi a ventilare scenari catastrofici che investiranno il settore dei motori diesel nel 2020. È stato altresì accennato a un ipotetico volume produttivo e a un “part number” ma senza un report o un piano. E intanto gli operai sono in regime di solidarietà da marzo e da lunedì dipendenti e sindacati sono in presidio permanente per ottenere di conoscere dalla Honeywell i veri piani per l’immediato futuro, di cui persino Confindustria si dice all’oscuro».
Per Pagano occorre «subito un incontro con i vertici Honeywell per fare chiarezza sul presente e sulle prospettive di produzione e di occupazione, e scongiurare ripercussioni negative sulle oltre 400 famiglie dei dipendenti. È triste, comunque, dover constatare come le somme stanziate dalle Giunta Chiodi per il Progetto del Campus Automotive mirato ad attrarre investimenti nel polo produttivo della Val di Sangro, siano state congelate e dirottate altrove dalla Giunta D’Alfonso, infliggendo un duro colpo allo sviluppo del territorio: una miopia politica, neppure mascherata dai proclami, di cui si continuano a vedere le conseguenze nefaste».
«La politica – conclude Pagano – deve dare risposte concrete e, soprattutto deve darle adesso. Forza Italia si schiera al fianco dei dipendenti e dei sindacati e si impegna sin d’ora a fare tutto il possibile per scongiurare un esito negativo del “Caso Honeywell” che suonerebbe come un’irreversibile manifestazione non della crisi di un’azienda, ma dell’intero territorio».
Lettere per il sì al referendum, a novembre udienza per D’Alfonso e Rapino
La vicenda delle lettere per il Si' al referendum dello scorso 4 dicembre arrivera' in udienza il prossimo 2 novembre 2017 al Tribunale di Pescara: lo ha deciso il Gip Antonella Di Carlo che ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal pm Salvatore Campochiaro. Il presidente della Giunta Regionale, Luciano D'Alfonso, e il segretario del Pd Abruzzo Marco Rapino sono entrambi indagati per abuso d'ufficio e violazione dei dati personali. Il procedimento nasce da alcuni esposti presentati da singoli cittadini. Negli esposti si lamentava dell'invio al numero privato di cellulare di diversi sms aventi finalita' di propaganda elettorale e di telefonate che sarebbero state effettuate per conto del presidente della Regione in cui l'interlocutore, a precisa domanda di identificarsi, non avrebbe voluto rispondere con il proprio nominativo. Il pm Salvatore Campochiaro aveva disposto la richiesta di archiviazione ma, a seguito dell'opposizione motivata di un cittadino, relativa - secondo quanto si apprende - alla carenza delle indagini preliminari svolte dagli inquirenti, il Gip ha ritenuto di non poter accogliere tale richiesta fissando l'udienza in camera di consiglio. Un successivo esposto verteva sulla lettera per il Si' al Referendum, che riportava lo slogan e l'indirizzo web "La Regione dice La Regione fa" che poi fu oggetto della decisione dell'Agcom nazionale di sanzionare la Regione Abruzzo. Un procedimento - si e' appreso - e' stato aperto anche dal Garante della Privacy, attualmente in via di definizione dopo una richiesta effettuata alla Regione Abruzzo di delucidazioni circa il possesso dei dati personali.
Leggi Tutto »Il Frentano d’Oro 2018 e’ stato assegnato all’urologo professore Luigi Schips
Il Frentano d'Oro 2018 e' stato assegnato all'urologo professore Luigi Schips, direttore U.O.C. Urologia Ospedale "San Pio da Pietralcina" Vasto-Chieti. La cerimonia di consegna ci sara' il 30 settembre 2017, alle 18, al teatro Fenaroli. Il Frentano d'Oro, giunto alla ventesima edizione, quest' anno premia la medicina e la ricerca. Il premio, istituito dall'omonima associazione, presieduta da Ennio De Benedictis, viene assegnato annualmente a una persona della Frentania, ancora in vita, che si e' resa benemerita in ambito nazionale e internazionale nel campo delle scienze, cultura, arte, economia e professioni dando lustro e prestigio alla sua terra natia. Schips, originario di Mozzagrogna(Chieti), vanta nella sua lunga attivita' collaborazioni e numerose pubblicazioni in Italia e all'Estero dove ha introdotto nuove tecniche chirurgiche in campo urologico. E' stato pioniere della chirurgia laparoscopica, chirurgia laser endoscopica, PDD fluorescenza per tumore uroteliale. Il professore esegue anche interventi su rene e prostata con l'avveniristico e nuovissimo Robot "Da Vinci". Nel 2008 ha eseguito il primo intervento di Nefrectomia con tecnica S.I.L.S. effettuata in Italia e il primo intervento di Surrenalectomia con tecnica Single Port in Europa; il primo intervento di Nefrectomia Parziale in assenza di ischemia con tecnica Single Port in Europa. La sua attivita' chirurgica e di promozione della cultura urologica gli e' valso ambiti riconoscimenti anche all'Estero. Il comitato dei garanti, che ogni anno opera la selezione dei curricula dei candidati al Frentano d'Oro, ha scelto Schips per l'impegno profuso anche verso i giovani specializzandi. "L'intento del premio - spiega De Benedictis - e' quello di conservare con atti tangibili la memoria delle persone che hanno onorato la nostra terra nei suoi valori piu' nobili ed elevati dal punto di vista intellettuale, morale, professionale, artistico e filantropico".
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