Sarebbero italiani, e soprattutto del posto, gli autori di una serie di furti in abitazione che hanno turbato la tranquillita' di Castiglione a Casauria. Per i reati di furto e ricettazione, sono cosi' stati deferiti in stato di liberta', G.M. quarantaduenne e F.C. (25), di Castiglione a Casauria e A.M. trentasettenne senza fissa dimora, ma sempre della zona. A subire i furti dall'agosto del 2013 fino allo scorso marzo sono stati cinque tra cittadini stranieri ed italiani residenti all'estero. Durante le loro assenze le abitazioni "estive" venivano completamente depredate dai ladri dell'intero mobilio e delle suppellettili, fra cui porcellane e ceramiche di valore, e cosi' al ritorno dei malcapitati proprietari le stesse venivano ritrovate totalmente svuotate. Nell'ultimo furto del mese di marzo scorso, le cose sono pero' andate diversamente con i militari della stazione di Torre de Passeri, insospettiti dall'assenza di effrazioni nelle abitazioni e dalla metodica utilizzata per il "trasloco" della refurtiva. Le indagini hanno poi permesso ai carabinieri, coordinati dal tenente Tonino Marinucci di individuare alcuni soggetti della zona, vicini di casa delle vittime, e nelle cui abitazioni, nel corso delle perquisizioni, i militari dell'Arma hanno rinvenuto numerosi oggetti tra cui mobili, elettrodomestici, suppellettili e servizi da tavola in porcellana e ceramica, che sono stati riconosciuti dai derubati. I carabinieri hanno recuperato beni sottratti nel corso di cinque furti in abitazione perpetrati a Castiglione a Casauria dal 2013 ad oggi, per un valore di 20mila euro.
Leggi Tutto »Truffatore seriale di sacerdoti e religiosi arrestato a Trieste
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Trieste, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torino, hanno arrestato S.C., 41enne di Fossano, ritenuto responsabile di numerose truffe ai danni di religiosi e parroci di chiese presenti nelle province di Torino e Pescara, tra febbraio e aprile 2017. L'uomo e' stato rintracciato a Trieste dai militari dell'Arma che lo hanno scovato nel corso della notte all'interno di una struttura ricettiva nei pressi della stazione centrale. E stato appurato che S.C, dopo aver colpito a Torino, Pescara e Genova, aveva scelto Trieste per mettere a segno altre analoghe truffe.
L'uomo, infatti, qualificandosi come sacerdote di Roma, aveva gia' effettuato un decina di telefonate ad istituti ecclesiastici e parrocchie di Trieste. Alle vittime chiedeva di anticipare 400/500 euro per un suo conoscente in difficolta' economiche per pagare l'affitto di casa, assicurando che avrebbe rimborsato la somma non appena fosse rientrato nella propria parrocchia. Avuta la disponibilita' da parte del religioso impietosito, S.C si presentava con altra identita' per ritirare il denaro, facendo poi perdere le proprie tracce. Per fatti simili commessi in Liguria, S.C era gia' stato arrestato dai Carabinieri di Genova. Ora si trova rinchiuso nel carcere del Coroneo a Trieste.
Leggi Tutto »Anas al lavoro per ‘ripulire’ la vegetazione sulla SS 16
Sono partite in questi giorni, a cura dell'Anas e di concerto con i Comuni della Costa dei Trabocchi, tutte le operazioni di pulizia della vegetazione presente lungo la SS. 16 Adriatica. Ad oggi, infatti, la folta vegetazione esistente da molti anni lungo la strada statale Adriatica impediva la visuale panoramica dello splendido mare che costeggia la strada stessa, divenendo spesso, proprio a causa della scarsa visibilita', anche fonte di pericolo per i numerosi automobilisti che quotidianamente l' attraversano. "Grazie agli interventi di pulizia da parte dell'Anas sulla SS. 16 - spiega Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia - il nostro splendido mare, la nostra costa, potranno godere di piu' punti panoramici, da dove poter ammirare lo splendido paesaggio che caratterizza la Costa dei Trabocchi" L'Anas, infatti, sta provvedendo in queste ore alla pulizia di tutta la folta vegetazione che cresciuta lungo la SS 16, risultava essere pericolosa ed esteticamente poco accattivante, soprattutto in funzione dell'imminente stagione estiva che, ancora una volta, portera' numerosi turisti sulla costa.
Leggi Tutto »Esplosione scardina bancomat ad Atessa, le banconote tra le macerie
Secondo bancomat fatto esplodere nel giro di una settimana la scorsa notte nell'area Frentana. Il colpo e' avvenuto all'agenzia Caripe di Piazzano di Atessa verso le tre del mattino. Nell'esplosione il bancomat e' stato completamente distrutto e sono stati registrati danni all'interno della struttura della banca, tra cui la caduta della controsoffittatura. Dalle prime notizie risulta che il bancomat era stato caricato per il weekend di oltre 30 mila euro. Gran parte dei soldi sono volati in aria e poi rimasti intrappolati tra le macerie. I ladri sono comunque riusciti a prendere delle banconote. I malviventi sono poi fuggiti a bordo di un'Alfa Romeo 156 di colore grigio. Posti di blocco sono stati attivati in tutta la zona. Finora senza esito. Coordina le indagini il capitano della compagnia di Atessa Marco Ruffini. I carabinieri stanno visionando anche i filmati delle telecamere di sicurezza poste all'esterno della filiale dell'istituto di credito.
Leggi Tutto »Chieti, a breve i varchi elettronici in centro
Entreranno in funzione dal prossimo 10 giugno a Chieti per una fase sperimentale, ma che prevede da subito sanzioni ai veicoli sprovvisti di autorizzazioni al transito e alla sosta, le postazioni di rilevamento con sistema elettronico, in quattro delle sei zone a traffico limitato ovvero le Ztl di via Toppi, via Ravizza, corso Marrucino e via De Lollis. I veicoli autorizzati a transitare all'interno delle Ztl dovranno circolare a velocita' non superiore a 30 chilometri orari. Questa mattina l'assessore al traffico e alla viabilita' Mario Colantonio e la comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni, hanno illustrato il nuovo regolamento riguardante il transito e la sosta dei veicoli nelle Zone a traffico limitato cittadine. In tutte le Ztl l'accesso e' aperto ai residenti in qualsiasi orario, per gli autorizzati in tutti i giorni dell'anno nelle fasce orarie dalle 9 alle 16 e dalle 18 alle 6 del mattino seguente. L'accesso e' libero, in tutti i giorni dell'anno, nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18. Ai residenti, previa domanda, sono concessi due permessi di transito e sosta per i veicoli di proprieta' di ogni nucleo familiare ed un permesso di transito e sosta per ogni motociclo o ciclomotore a due ruote di proprieta'. Il permesso e' valido per un periodo di cinque anni dalla data del rilascio. Il permesso per il transito e la sosta nelle Ztl dovra' essere richiesto anche da altre categorie e fra queste i proprietari e conduttori di immobili ad uso abitativo che abbiano regolare domicilio e contratto di locazione registrato nella Ztl, coloro che hanno la disponibilita' di garage, posto auto e moto o area cortilizia dove parcheggiare il veicolo e quanti prestano la loro attivita' professionale documentabile in immobili ubicati all'interno delle Ztl. Da circa un mese, intanto, la Polizia Municipale di Chieti ha attivato il software Targa System: tale strumento, grazie alla lettura laser della targa di un veicolo e al collegamento con un database utilizzato dalle Forze dell'Ordine, verifica che il veicolo non sia rubato, la regolarita' dell'assicurazione e la revisione. Finora la Polizia Municipale hanno emesso 15 verbali: 13 relativi alla omessa revisione di veicoli e 2 relativi alla mancanza di assicurazione.
Leggi Tutto »Morto per emorragia l’anziano investito in una gara ciclistica
E' morto per una vasta emorragia fronto temporale destra da trauma Alfredo Pizzogallo, l'anziano di 82 anni di Civitella, morto qualche giorno fa nel reparto di rianimazione del Mazzini di Teramo dove era ricoverato da due settimane in seguito ad un investimento avvenuto a S.Egidio durante una competizione ciclistica. A causare il decesso, dunque, sarebbe stata la caduta seguita all'investimento, che aveva visto l'anziano battere violentemente il capo. A stabilirlo l'autopsia effettuata nel pomeriggio sul corpo dell'uomo dall'anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Proprio in virtu' dell'autopsia il pm Laura Colica aveva iscritto quattro persone nel registro degli indagati: un medico dell'ospedale di S.Omero (dove l'anziano aveva ricevuto le prime cure prima di essere trasferito a Teramo), due medici del Mazzini e un responsabile della gara ciclistica. Un atto dovuto, per consentire ai quattro la nomina di un proprio consulente.
Leggi Tutto »Nuovo assalto con l’esplosivo al bancomat nel Teramano
La scorsa notte e' tornata a colpire in provincia di Teramo la cosiddetta 'banda della marmotta', con un nuovo assalto con esplosivo ad un bancomat. L'obiettivo, centrato, e' la filiale della Banca Popolare di Bari, ex Tercas, di Garrufo di Sant'Omero. E' il tredicesimo colpo compiuto in provincia di Teramo con le stesse modalita' dallo scorso 20 ottobre, il decimo a filiali della stessa banca. Secondo una modalita' ben collaudata, i malviventi hanno fatto saltare, con una miccia a distanza, lo sportello bancomat, distruggendo buona parte della filiale e portando via in pochi secondi una somma ancora non quantificata con certezza ma che si stima non inferiore ai 30mila euro. Il boato dell'esplosione, verso le 2.30 di stamani, ha svegliato il circondario ma non ci sono testimonianze dirette sul numero dei componenti della banda o della direzione della fuga e con quale mezzo. Sull'ennesimo episodio indagano i carabinieri della compagnia di Alba adriatica.
Leggi Tutto »Una notte di solidarietà per Adricesta e Valentina
Grande successo e tanto divertimento giovedì 4 maggio al CIRCUS di Pescara, per la Manifestazione ADRICESTA Onlus “Io intanto mi costruisco l'Arca... Dedicato a Valentina", spettacolo di Vincenzo Olivieri con la partecipazione di Alessandro Preziosi che hanno dato vita ad una serata divertente, commovente ed apprezzata dal folto pubblico intervenuto.
La serata è iniziata con il bellissimo brano “La Prima Stella” di Gigi D’Alessio, interpretata teneramente daVincenzo Olivieri e dedicata a Valentina, scomparsa 30 anni fa a soli 10 anni e che la madre Igea Lattanzioha voluto ricordare per festeggiare i suoi 40 anni.
La Presidente di ADRICESTA Carla Panzino, su sollecitazione del testimonial Alessandro Preziosi, dopo aver illustrato la destinazione dei Fondi, ha letto un messaggio di Papa Francesco, ispirato alla solidarietà ed alla speranza, ed ha successivamente invitato i presenti in teatro, a sostenere le attività della Associazione mentre il Sindaco di Montorio al Vomano, Gianni Di Centa, ha voluto ringraziare gli organizzatori e gli Artisti che si sono prodigati per l’evento. Toccante la testimonianza del Dott. Giuliano Lombardi Primario di Pediatria dell’O.C. di Pescara, che ha voluto ricordare l’attività importante svolta nel suo Reparto quotidianamente ma, soprattutto durante la tragedia di Rigopiano, per offrire assistenza ai bambini coinvolti nella struttura investita dalla valanga.
I fondi raccolti, in parte saranno destinati al centro Diurno di Villa Brozzi di Montorio al Vomano per l’acquisto di un Forno per la cottura della ceramica che, i ragazzi del centro, utilizzeranno per la cottura dei manufatti che i ragazzi produrranno con l’aiuto degli Assistenti , per raccogliere fondi per le loro attività. Un’altra parte sarà destinata al “Progetto Arredi per la Pediatria di Pescara” , che l’ADRICESTA ha attivato per migliorare l’accoglienza del reparto, centro di eccellenza Abruzzese.
Molto apprezzato l’intervento di Olivieri con Preziosi (Padre Natura), con le lezioni sul dialetto Abruzzese, il corteggiamento di madre Natura (Dalila Tangredi) e la canzoni interpretate (“A’ città e Pulecenella” per Preziosi e “Vola Vola Vola” per Olivieri), applauditissime dal pubblico che ha cantato con gli artisti. Un grazie particolare a tutti gli Artisti intervenuti: La Moma Bend con Daniele Di Marco, Eros Occhiuzzi, Raniero Silvetti, Marcello Pagliaricci - Biagio D'Amico ed il Coro con Loriana Salamida, Nicole Massanisso, Federica Frezza e Martina Villanese. Molto avvincente la Danza aerea con Giorgia Rosa e Benedetta Rofi, la cantante Claudia Costantino sosia di Amy Winehouse, il 18enne Lorenzo Savini sosia del ballerino di TIM,l’Illusionista Mistereko Ivan Cipolloni con la assistente coreografa Cristiana Vagnozzi.
Sono intervenuti e stati premiati altresì i Vigili del Fuoco di Pescara accompagnati dal Comandante Provinciale, l’Ing. Vincenzo Palano ed i soccorritori della MISERICORDIA di Pescara con il Governatore l’avv. Berardino Fiorilli. Sono intervenuti altresì il Vice Sindaco Avv. Antonio Blasioli, il Presidente del Tribunale di Pescara Angelo Bozza, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Francesco Mora, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli il Lgt. Graziano Leone.
Prima dell’inizio dello spettacolo, antistante al Teatro CIRCUS, allegra manifestazione a favore di ADRICESTA Onlus, voluta da Gabriele Faieta di FAIETA Moto per la Yamaha con la partecipazione di Alessandro Preziosi.
Leggi Tutto »Minaccia la ex di divulgare video hard, arrestato
Non accetta la fine della loro relazione e per oltre due mesi perseguita la ex fidanzata, inviandole ben 13mila messaggi su WhatsApp e minacciandola di divulgare dei video hard dei loro rapporti sessuali, ma la giovane trova il coraggio di denunciarlo e lui viene arrestato dalla Polizia. Ai domiciliari, a Pescara, e' finito un 32enne del posto. L'ordinanza di misura cautelare, eseguita dalla Sottosezione Polizia Ferroviaria in servizio presso la Stazione ferroviaria di Pescara Centrale, e' stata emessa dal gip Elio Bongrazio su richiesta del pm Gennaro Varone. Dalle indagini della Polfer, diretta da Davide Zaccone, e' emerso che il giovane ha perseguitato la ex nel periodo compreso tra l'8 febbraio e il 27 aprile 2017.
Il 32enne, non accettando la fine della relazione, interrotta dalla ragazza a inizio anno, voleva impedire alla ex di frequentare altre persone. In piu' occasioni l'ha seguita fino alla sede di lavoro o sotto casa, oltre ai messaggi continui e alle minacce di morte, pretendendo di essere informato quotidianamente sui suoi comportamenti. Una situazione che ha generato nella vittima uno stato di ansia e paura costanti che incideva sulle sue attivita' ordinarie. La ragazza, pero', ha trovato il coraggio di denunciare i fatti. L'arresto è stato disposto anche in relazione alla recidiva specifica infraquinquennale del giovane, gia' condannato nel 2012 per fatti analoghi.
Leggi Tutto »L’Aquila, annullate le interdizioni per due imprenditori
Il Tribunale del Riesame dell'Aquila ha annullato il divieto di esercitare attivita' professionali o imprenditoriali per 6 mesi nei confronti di Carlo e Danilo Taddei, rispettivamente patron del Gruppo Edimo dell'Aquila ed ex amministratore unico della controllata Taddei Spa, dimissionario lo scorso marzo proprio in seguito alla misura cautelare ricevuta a titolo personale dall'autorita' giudiziaria. Le misure erano state applicate nell'ambito dell'indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia aquilana e svolta dai Carabinieri del capoluogo su fenomeni di caporalato nella ricostruzione post-terremoto 2009, da cui, comunque, tanto la societa' Taddei quanto il gruppo nel complesso sono esclusi. L'operazione aveva portato all'emissione di nove provvedimenti cautelari, di cui quattro ai domiciliari. L'appello e' stato accolto non "sussistendo gravi elementi di colpevolezza".
"Una prima buona notizia che conferma il buon nome dell'azienda e di coloro che l'hanno gestita - commenta Marco Di Paola, attuale amministratore della Taddei Spa -. Continuiamo nell'attivita' di rafforzamento dell'attivita' imprenditoriale e di rafforzamento delle procedure di controllo e organizzazione aziendale, sempre con fiducia che l'attivita' della magistratura sgombrera' il campo da ogni ombra nei confronti di questa societa'". L'ordinanza e' stata emessa dai giudici Anna Maria Tracanna (presidente), Mario Cervellino (estensore) e Maurizio Sacco (giudice). Carlo e Danilo Taddei sono assistiti dall'avvocato Paolo Gemelli del foro di Roma. Secondo i giudici, "non emergono, dal pur cospicuo materiale indiziario, elementi gravi atti a comprovare, nei necessari termini di elevata probabilita', la piena coscienza da parte degli stessi di tutti gli elementi costitutivi della fattispecie penale in esame".
Inoltre, "non vi sono comprovati contatti" tra la famiglia Taddei e il subappaltatore coinvolto nell'inchiesta, uno dei circa 300 utilizzati dal gruppo nell'ambito delle commesse pubbliche e private e di ricostruzione post-terremoto 2009, "ne' riscontri della diretta pianificazione e organizzazione da parte degli indagati delle azioni di reclutamento e sfruttamento della manodopera". Anche la presenza di altre fattispecie ipotizzate, secondo il giudice, "non legittima, autonomamente, l'imposizione di alcuna misura personale"
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