Accordo Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise e Associazione "Salviamo l'Orso" per collaborare nella tutela dell'Orso bruno marsicano. Con l'intesa, valida un anno e prorogabile, l'Associazione Salviamo l'orso si e' resa disponibile a collaborare nel monitoraggio, nel contrasto al randagismo canino, nella messa in opera e manutenzione delle recinzioni elettrificate ed anche nella raccolta della frutta presente nei centri abitati nonche' nell'informazione e sensibilizzazione di residenti e turisti sulla gestione degli orsi confidenti. Attivita' prevalente nei territori di Scanno e Villalago dove, da anni, e' presente l'orsa Gemma; tra gli obiettivi, migliorare la prevenzione dei danni. La partnership con l'Associazione punta a sperimentare la collaborazione con una onlus che della conservazione dell'orso bruno marsicano ha fatto la sua ragione di esistere, con l'obiettivo di un maggior coinvolgimento di soggetti non istituzionali.
Leggi Tutto »Operativa da luglio la convenzione Regione-Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi
Operativa dal primo luglio la Convenzione Regione-Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi boschivi. I Vigili hanno ereditato i compiti del soppresso Corpo Forestale dello Stato. Le modalita' sono state illustrate dal sottosegretario alla Giunta Regionale Mario Mazzocca e dal Direttore del Dipartimento Opere Pubbliche, Ambiente e Protezione Civile Emidio Primavera. "Con il Dl 177 e la norma che ha soppresso il Corpo Forestale dello Stato e l'assorbimento nell'Arma dei Carabinieri - hanno spiegato Mazzocca e Primavera - non potremo piu' avere dal punto di vista regionale una convenzione per lo spegnimento degli incendi boschivi anche con il Cfs, oltre che con i vigili del fuoco. Quest'anno invece ci saranno solo i vigili del fuoco a cui abbiamo chiesto di supplire anche per la parte mancante del Cfs, ma non sara' facile perche' con i mezzi (due elicotteri) e le risorse umane a disposizione non riescono a supplire a questa mancanza. Abbiamo comunque gia' finito di stilare la Convenzione, operativa dal 1 luglio, che - hanno spiegato Mazzocca e Primavera - prevede l'attivita' degli anni scorsi, anche con la fornitura di Dos (Direttore delle operazioni di spegnimento)". Sulla contrazione dei fondi a disposizione Mazzocca ha aggiunto: "E' un problema crediamo Comune a tutte le Regioni e che vede anche quest'anno una diminuzione di fondi a disposizione. Per questa estate avremo circa 600mila euro. Abbiamo anche dovuto trovare fondi da altri capitoli di spesa che abbiamo trasferito sull'antincendio boschivo perche' era urgente farlo. Di questi fondi, 460mila euro andranno a coprire la Convenzione con i vigili del fuoco. Parliamo di fondi che obiettivamente - ha concluso - non possono bastare"
Leggi Tutto »Acqua del Gran Sasso, la Corte dei conti apre un fascicolo
La Corte dei Conti d'Abruzzo avrebbe aperto un fascicolo sugli interventi di messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, con un decreto di richiesta di informazione agli enti interessati sulle loro attivita'. Lo rendono noto la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) e il Forum H2O ricordando che gia' ad aprile scorso avevano inviato alla Corte un esposto "per i fatti relativi al periodo agosto-dicembre 2016, per la contaminazione da diclorometano e cloroformio". "Nell'esposto si faceva riferimento anche alle enormi cifre spese nel passato dal Commissario governativo, con interventi che evidentemente si sono rivelati parziali e/o inefficaci. I successivi fatti di maggio 2017 hanno confermato le preoccupazioni", dicono le associazioni.
Leggi Tutto »Recuperati in vetta i tre giovani escursionisti romani dispersi sul Gran Sasso
Sono stati recuperati in vetta i tre giovani escursionisti romani intenzionati a percorrere il Centenario, il sentiero che corre lungo le cime maggiori del Gran Sasso, rimasti invece bloccati sul monte Prena e costretti, a causa della nebbia, ad allertare i Soccorsi. "Avevano tentato in ogni modo di ritrovare il sentiero, ma quando hanno chiamato la centrale erano sfiniti, e poi il freddo e la nebbia li hanno ulteriormente messi in difficoltà" hanno spiegato i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, intervenuti in tarda serata di ieri dopo l'allarme lanciato telefonicamente dai tre. Raggiunti a piedi dai soccorritori, gli escursionisti sono stati così guidati lungo il sentiero fuori dalla nebbia e imbarcati sull'eliambulanza del 118, che li ha elitrasportati fino a Fonte Vetica
Leggi Tutto »Incidente in montagna, giovane teramano muore in Trentino
Uscito ieri per un'escursione in Trentino, senza fare ritorno a sera, un giovane di Teramo e' stato recuperato morto stamani. Si tratta di Filippo Di Francesco, 23 anni, che si trovava nella zona delle Pale di San Martino. Il giovane stava seguendo uno stage all'Azienta di promozione turistica del Primiero e a dare l'allarme, ieri sera, era stata la fidanzata. Il corpo senza vita del giovane, che stava arrampicando, e' stato recuperato oggi dal soccorso alpino, dopo che e' stata individuata la sua auto, grazie alla collaborazione di un elisoccorso. L'hanno trovato vicino al Campanil di Castrozza, in Val di Roda
Leggi Tutto »Rischiano di annegare in 4 a San Salvo, salvati dai bagnini
Per salvare la figlia e altri due ragazzi in difficolta', malgrado la bandiera rossa, ha rischiato di annegare G.P, 45enne di Castel di Sangro, che aveva deciso di trascorrere una giornata a San Salvo Marina. E' accaduto questo pomeriggio in un tratto di spiaggia libera tra lo stabilimento balneare dell'hotel Milano e il porticciolo Le Marinelle dove poco piu' di una settimana fa ha perso la vita un beneventano di 33 anni. A trarre a riva prima i tre ragazzi e poi l'uomo sono stati i bagnini del servizio di salvamento predisposto dal Comune di San Salvo e garantito dalla cooperativa Valtrigno. Sul posto e' giunto personale della Guardia Costiera, i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto, l'elicottero del 118 da Pescara. In ospedale a Vasto per le cure del caso il 45enne e il bagnino: entrambi hanno riportato escoriazioni in diverse parti del corpo per l'impatto contro gli scogli del porticciolo turistico.
Leggi Tutto »Crollo hotel Rigopiano, si raduna ikl Comitato a 5 mesi dalla tragedia
Oltre 100 persone dal rifugio Baita della Sceriffa hanno raggiunto Rigopiano, fino all'ingresso dell'hotel. A cinque mesi dalla tragedia del 18 gennaio scorso, con 29 morti e 11 sopravvissuti, i familiari delle vittime si sono riuniti dove la montagna di neve che e' venuta giu' ha spezzato vite e affetti. Lungo il percorso della valanga sono stati deposti 29 mazzi di fiori. L'area dell'hotel, dopo le richieste del Comitato 'Vittime di Rigopiano', che riunisce i familiari, nei giorni scorsi e' stata recintata con reti di plastica di quelle usate per i cantieri. Oggi sono stati posizionati alcuni cartelli sulla recinzione in cui i parenti delle vittime chiedono ai turisti di non oltrepassare il perimetro. "E' stata una bellissima manifestazione. Ci sono stati momenti toccanti e significativi. Siamo arrivati fino al punto in cui c'era il muro di neve che ha bloccato i nostri cari quando prima della valanga volevano lasciare la struttura. Li e' stata celebrata una messa", ha riferito Gianluca Tanda, del Comitato. "Abbiamo chiesto tre cose. La recinzione, che abbiamo ottenuto. Una bonifica rapida, con la prima fase manuale per recuperare gli oggetti dei nostri cari. Infine, la possibilita' di supervisionare al recupero di questi oggetti. Anche una maglietta indossata il giorno prima puo' conservare l'odore di un nostro caro. Intanto proseguiremo con le ronde nei fine settimana per accertare che non venga violata la recinzione".
Leggi Tutto »Si ustionano mentre accendono il barbecue a Spoltore, coniugi in ospedale
Due coniugi sono rimasti ustionati mentre stavano accendendo il barbecue sul balcone di casa. L'incidente domestico e' avvenuto oggi pomeriggio, alle 18, in via Vienna, a Villa Raspa di Spoltore. La donna, 43enne, stando ad una prima ricostruzione dei carabinieri, e' stata investita da un ritorno di fiamma mentre stava accendendo il barbecue con dell'alcol. Il marito, 48enne, si e' ustionato nel tentativo di spegnere le fiamme. Ad avere la peggio e' stata la 43enne che ha riportato ustioni piuttosto estese. L'uomo invece ha riportato ustioni all'addome e al viso. I due dovrebbero essere trasferiti in un centro specialistico. In casa era presente anche il figlio della coppia, che ha subito soccorso i genitori.
Leggi Tutto »L’Aquila, diagnosi rapida per capire le cause dell’infertilità
"Nell'ambito della fecondazione assistita, le tecnologie utilizzate nel poliambulatorio Sismer dell'Aquila sono assolutamente innovative e ci permettono di fare in un solo giorno diagnosi per capire le cause dell' infertilita' della coppia". Cosi' Luca Gianaroli, medico ginecologo e tra i massimi esperti in Italia di medicina della riproduzione, alle tante coppie intervenute a L'Aquilaall'open day del nuovo Poliambulatorio di Chirurgia giornaliera e Centro per la procreazione medicalmente assistita (Pma) gestito nel capoluogo dalla societa' Sismer Abruzzo. A 20 giorni dall'inaugurazione, la struttura che ha collaborazioni con la sanita' pubblica in questo ambito ancora non puntuale, ha aperto le porte alla citta' in quello che, e' stato annunciato, e' solo il primo di numerosi incontri anche tematici che verranno convocati periodicamente. Molte le coppie intervenute all'open day: tra le domande piu' frequenti, sicuramente, se esiste un limite di eta' nella donna per effettuare la fecondazione assistita.
"Il limite di eta' e' legato alla fine della vita riproduttiva della donna, che non corrisponde, come molti pensano, con l'avvento della menopausa - ha precisato Gianaroli, gia' presidente della Societa' italiana della riproduzione - Non esiste un'eta' fissa, quando le cellule uovo non sono piu' disponibili in una donna, si puo' ricorrere alla donazione delle stesse. Noi abbiamo fatto una scelta e, per questa fattispecie, non trattiamo pazienti oltre i 50 anni". Giulio Mascaretti, ginecologo e docente di Ginecologia e ostetricia dell'Ateneo aquilano, responsabile scientifico di Sismer, ha sottolineato che "siamo di fronte a un modo nuovo di fare sanita' e non solo. Sismer vuole essere anche una struttura di ricerca internazionale, un'attivita' da trasmettere alla popolazione, attraverso una qualita' altissima della sanita'".
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Sequestro di 248mila euro a imprenditori Marsica per evasione fiscale
I finanzieri della compagnia di Avezzano hanno sequestrato 248mila euro ad imprenditori marsicani operanti nel settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio di mobili, arredamenti ed elettrodomestici accusati di evasione fiscale. Gli imprenditori, avrebbero fraudolentemente trasferito all'estero la sede legale, per sottrarsi al pagamento di debiti dovuti all'Erario per un importo pari alla somma sequestrata. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, su richiesta del Sostituto Procuratore Roberto Savelli della Procura di Avezzano e' l'epilogo di articolate indagini svolte dai Finanzieri a seguito di una denuncia. La segnalazione era stata trasmessa alla Procura di Avezzano dalla Direzione Generale per l'Abruzzo di Equitalia Centro Spa, secondo la quale la societa' debitrice, riferita agli imprenditori coinvolti, avrebbe creato un sistema volto a "svuotare" la societa' dal suo patrimonio.
Trasferendo il patrimonio ad una nuova societa' costituita ad hoc, una volta svuotata l'azienda, i soci avrebbero poi ceduto le quote della stessa, ormai estromessa dal mercato, ad un anziano imprenditore, di origini partenopee e residente in Inghilterra, che ha fittiziamente pagato il tutto con cambiali. Titoli di credito che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, non sarebbero mai stati mai incassate ne' protestate. Diventato socio unico della societa', il nuovo proprietario ne ha cambiato la denominazione, trasferendo la sede legale prima in Campania e successivamente in Inghilterra, allo stesso indirizzo di altre 16 societa' da lui acquistate. L'ultimo atto e' stato la cancellazione dal registro delle imprese britannico della societa' oggetto delle indagini, in maniera tale da rendere pressoche' impossibile all'Erario la riscossione del debito. Tutti gli atti alla base della presunta frode sarebbero stati redatti con la consulenza e la partecipazione fattiva di un commercialista e di un notaio marsicani, entrambi denunciati dalle Fiamme Gialle.
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