Politica

Consegnati i lavori del depuratore nel Teramano

Ad Alba Adriatica sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione a servizio di 5 Comuni teramani: Alba Adriatica, Colonnella, Corropoli, Martinsicuro e Tortoreto. Si tratta di un'opera attesa da anni e di fondamentale importanza, "poiche' avra' capacita' depurativa per 93mila abitanti e consentira' di spostare l'attuale impianto ad una distanza maggiore dal mare". Lo annuncia il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso. I lavori, che si concluderanno nel marzo 2019, sono costati 10.045.000 di euro, di cui 9.041.000 a carico della Regione e 1.004.000 a carico di Ruzzo Reti, si legge nella nota del presidente D'Alfonso che sottolinea: "L'attuale normativa, italiana ed europea, pone come obiettivo prioritario il ripristino delle condizioni di naturalita' dei fiumi, da conseguire con il contenimento dell'inquinamento. Il raggiungimento di questa condizione produce, tra l'altro, utilita' per l'economia della nostra societa', perche' coincide con la possibilita' di usi molteplici delle acque e la conservazione della loro qualita' anche per le generazioni future". " Nel Masterplan per l'Abruzzo abbiamo inserito interventi per complessivi 263 milioni e 400mila euro nel settore fognario-depurativo e idrico", ha detto D'Alfonso 

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L’Aquila, in sette si sfidano per il dopo Cialente

Il test piu' importante delle comunali in Abruzzo e' quello dell'Aquila dov'e' in ballo l'eredita' del sindaco Massimo Cialente (Pd) giunto al termine del secondo mandato. Chi prendera' il timone del capoluogo si trovera' una citta' ancora alla prese con una difficile ricostruzione post-sisma. Sono sette gli aspiranti a sindaco, appoggiati da un totale di 24 liste. Il centrosinistra candida Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua Spa, e si e' compattato nella "coalizione civico progressista" che conta 9 liste: Pd, Democratici e Socialisti per L'Aquila e frazioni, L'Aquila Sicurezza Lavoro, Democratici e progressisti Articolo Uno per L'Aquila, Cambiare insieme, Territorio Collettivo, Il passo possibile, Abruzzo civico, Socialisti e popolari per L'Aquila. Principale antagonista appare Pierluigi Biondi, ex sindaco di Villa Sant'Angelo (L'Aquila), candidato da un centrodestra che dopo 15 anni ha ritrovato l'unita'. Sette le liste che appoggiano Biondi: Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d'Italia (di cui Biondi e' espressione), L'Aquila Futura, Benvenuto presente 99, Rivoluzione Cristiana, Unione di Centro. Gli altri candidati: Fabrizio Righetti, ingegnere, per il M5S; Carla Cimoroni, dipendente dell'agenzia Arta, della lista civica "L'Aquila chiama chi ama L'Aquila" e che puo' contare anche sul sostegno di Rifondazione e di altre due liste, L'Aquila che vogliamo, L'Aquila bene comune - L'Aquila a sinistra; Nicola Trifuoggi, vice sindaco dell'amministrazione uscente, gia' procuratore della Repubblica di Pescara e de L'Aquila, alla guida della coalizione civica L'Aquila Polis, appoggiata dalle liste Progetto Trifuoggi per L'Aquila e Citta' territorio L'Aquila, c'e'; l'insegnante Claudia Pagliericcio, di Casapound; Giancarlo Silveri, manager dell'Asl in pensione, che corre in solitaria, con la civica Riscatto popolare. 

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SPRAR, il Ministero dell’Interno finanzia il progetto del Comune di Montesilvano

«Finalmente la risposta che attendevamo è arrivata. Il Ministero dell’Interno ha ammesso il progetto presentato dalla nostra Amministrazione che porterà all’attivazione dello Sprar, (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e alla chiusura dei Cas, i centri di prima accoglienza attualmente presenti negli hotel Ariminum e Excelsior».  Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Maragno, questa mattina in conferenza stampa, affiancato dagli assessori Valter Cozzi e Ottavio De Martinis, dal  commissario dell’Azienda Speciale Luca Cirone e dal direttore Eros Donatelli.

Su 97 istanze presentate su tutto il territorio italiano, 88 sono state quelle ammesse dal Ministero. Il finanziamento accordato al Comune di Montesilvano, con circa 2,5 milioni di euro, è quello più corposo di tutta la graduatoria, a fronte di una progettualità che risulta essere la più articolata. Le attività e i servizi di accoglienza, ma anche di orientamento, accompagnamento legale e mediazione interculturale, verranno realizzati da Comune, Azienda Speciale e dall'Ati Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice.

«Sono numerosi i vantaggi -  dichiara ancora il sindaco -  dell’attivazione dello Sprar, a cominciare dai numeri certi. 161 infatti i migranti, tra uomini, donne e bambini, che verranno coinvolti in questo progetto di accoglienza ed integrazione. I Cas, fino ad oggi, sono stati caratterizzati da una gestione di numeri, fatta di business, umanamente inaccettabile e senza alcuna possibilità di scelta per il Comune. Con lo SPRAR al centro vi saranno le persone, in una serie di iniziative volte all’integrazione sociale, formativa e lavorativa. Dall’avvio del percorso intrapreso per la progettualità dello SPRAR  - afferma ancora il sindaco -  abbiamo ottenuto il rispetto della clausola di salvaguardia che ha già bloccato l’arrivo di nuovi migranti nei due centri Cas, che verranno gradualmente chiusi. La finalità di questo sistema di accoglienza è quello di non creare ghetti, come quelli con cui abbiamo dovuto convivere fino ad oggi. Con lo SPRAR, i 161 migranti verranno accolti in maniera diffusa all’interno di diversi immobili, hotel esclusi, distribuiti su tutto il territorio. A tal riguardo stiamo proseguendo nella ricerca di nuove sedi, oltre a quelle già individuati mediante avviso pubblico, così da diluire ulteriormente la distribuzione dei migranti all’interno delle diverse strutture. La nostra volontà  -  conclude il sindaco – è garantire la sicurezza dei nostri cittadini, tutelare lo sviluppo turistico e commerciale del territorio, nonché migliorare il decoro urbano di tutta la città. Questa tipologia di accoglienza, gestita in prima linea dal Comune, ci permette proprio di conseguire questi obiettivi».

 

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L’emodinamica di Chieti si trasferisce nella palazzina cuore

L'emodinamica dell'ospedale di Chieti, a 35 anni dalla sua istituzione, lascia lo spazio condiviso con la Radiologia e approda in un'area dedicata al sesto livello della Palazzina Cuore. L'Unità operativa è stata inaugurata questa mattina, alla presenza dell'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, del presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Liberato Aceto, del presidente della Provincia, Mario Pupillo, e dell'Arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte. Struttura nuova con gli angiografi che da uno passano a due, con un sistema di rilevazione delle immagini ad alta risoluzione che ne garantisce una elevata qualità. Ottimizzata la cardiologia interventistica e attività in urgenza migliorata. "Possiamo essere ancora più tempestivi nell'intervento in situazioni acute - ha precisato Nicola Maddestra, direttore dell'Unità operativa - e accorciare i tempi per i pazienti stabilizzati in attesa di coronarografia. Ma l'attuale dotazione tecnologica ci permette anche di andare oltre e alzare l'asticella dell'offerta approdando alla cardiologia interventistica strutturale, con gli impianti in via percutanea per la valvola aortica e interventi sulla valvola mitralica". La sfida e a collezionare è passare da un Servizio che già totalizza circa 1.400 procedure l'anno, per arrivare quota 1.700. 

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Consiglio Abruzzo risparmia 300mila euro a imprese

Il Consiglio regionale risparmia circa 949mila euro dalla gestione delle attivita' del 2016 e destina 300 mila euro al sostegno di piccole imprese nel cratere abruzzese del terremoto del Centro Italia. Ad annunciarlo e' il presidente dell'assemblea abruzzese, Giuseppe Di Pangrazio, al termine della seduta pomeridiana della stessa in cui e' stato approvato il rendiconto 2016 che, come successo lo scorso anno, conferma il taglio alle spese di funzionamento e quindi il risparmio di fondi". Il Consiglio ha approvato una indicazione politica; per distribuire concretamente le risorse ci sara' bisogno di specifici progetti di legge.

"Diamo segnali positivi alla collettivita' - ha spiegato Di Pangrazio -. Ringrazio il Consiglio Regionale per la sensibilita' mostrata nell'approvazione del rendiconto 2016 dal quale emerge la nostra attenzione alle spese e la conferma di regione virtuosa e poi per la sensibilita' nel destinare fondi alla imprese abruzzesi del cratere del terremoto del centro Italia e a categorie bisognose". Infatti, nel provvedimento si prevedono anche 300mila per interventi a favore di categorie sociali piu' deboli, oltre al vincolo della somma di 339mila euro per l'accantonamento del tfr dei dipendenti. La discussione in aula e' stata a tratti tesa con la presentazione di un emendamento, poi ritirato da parte del capogruppo di centro democratico, Maurizio Di Nicola, esponente della maggioranza di centrosinistra,teso a destinare i 600mila euro alla protezione civile "alle prese con continue emergenze " e di proposte per assegnare fondi alla cultura da parte del consigliere del Pd Luciano Monticelli. I grillini hanno parlato di "solita spartizione clientelare". 

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Acqua Gran Sasso, cambierà il punto di captazione

La soluzione definitiva per evitare qualsiasi interferenza dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn e dell'autostrada A24 sul sistema acqua del Gran Sasso e' quella "di ricorrere a un punto di captazione diverso da quello attuale, all'interno della montagna". Lo ha ribadito il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, in un incontro ad Assergi organizzato dagli stessi Laboratori, su richiesta della Provincia di Teramo, presenti i sindaci del comprensorio. L'8 maggio scorso, per un presunto caso di inquinamento dell'acqua proveniente dall'invaso del Gran Sasso, la Asl teramana adotto' per 12 ore un provvedimento di non potabilita' che getto' nel panico 32 comuni del teramano. Oggi, Lolli ha parlato di intervento ormai irrinunciabile.

"Abbiamo tempo per studiare la complessa rete di captazione dell'acqua che 'confina' in maniera pericolosa con Laboratorio e autostrada - ha detto -. Ma dovremo farlo necessariamente entro il 2019, termine nel quale nel Traforo saranno effettuati lavori per l'ampliamento dei by-pass tra le due canne". Nelle more di questo obiettivo, saranno messi in campo i sistemi di analisi in tempo reale attraverso l'acquisto di una strumentazione piu' sofisticata ma, soprattutto, sara' adottato un nuovo protocollo per la condivisione delle valutazioni sugli interventi di manutenzione sulle infrastrutture. Anche Stefano Ragazzi, direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Infn, che ospitano oltre mille ricercatori all'anno, ha auspicato un diverso sistema di captazione dell'acqua e ha sottolineato come la collaborazione di sistema renda tutti piu' tranquilli: "Ho detto che dormirei piu' sereno perche' non sapendo esattamente quale acqua venga raccolta e inviata all'acquedotto non ho l'assoluta certezza di fare operazioni che non diano problemi all'acqua. Quando abbiamo fatto una lavorazione, abbiamo cercato l'accordo della Asl e della Ruzzo per mettere a scarico precauzionalmente l'acqua". 

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D’Alfonso: percorso condiviso sulla riforma Adsu

 "Un percorso condiviso tra Regione, Università e Adsu, per razionalizzare e migliorare la 'quanti-qualità' dei servizi offerti agli studenti che frequentano gli atenei abruzzesi". L'argomento è stato al centro di una riunione, che si è tenuta questa mattina a Pescara, a cui hanno partecipato i rettori Paola Inverardi, Luciano D'Amico e Sergio Caputi; i presidenti delle Adsu Tonio Di Battista, Pierluigi Beomonte e Paolo Beradinelli; i rappresentanti degli studenti Dario Valeri, Angela Lozzi e Luca Rossi. L'incontro è stato convocato dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso e dall'assessore Marinella Sclocco, alla luce della recente norma nazionale che impone il riordino delle aziende per il diritto allo studio regionali, con l'istituzione di un unico soggetto erogatore (in particolare per quanto riguarda le borse di studio). "Il nostro obiettivo - ha sottolineato D'Alfonso - è stilare una sorta di masterplan collaborativo, che ci permetta di avere un quadro definito dell'attuale situazione delle aziende e consenta di pianificare gli interventi da mettere in campo, così da assicurare uniformità di gestione e omogeneità dei servizi in tutta la regione, nella consapevolezza delle oggettive peculiarità dei diversi territori". 

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Giulianova, si dimette l’assessore al commercio

L'assessore comunale Gian Luca Grimi ha rassegnato le dimissioni dalla giunta del sindaco Mastromauro. Delegato al commercio, al turismo, alle risorse umane e al mercato ittico, Grimi ha motivato la sua decisione con "impegni di lavoro troppo pressanti". Era in carica dal 19 novembre 2015.

Il sindaco, dal canto suo, ha ringraziato Grimi e ha anticipato che chiedera' la sua consulenza personale in materia di turismo e politiche europee. Ricordiamo che ad inizio settimana il sindaco ha azzerato la sua giunta, in attesa di avviare la verifica con i partiti di maggioranza, e valutare se esistono le condizioni per la prosecuzione del mandato.

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La Regione Abruzzo lancia il progetto Ma-Ro

Prende slancio il progetto di valorizzazione dell’area che ospita gli impianti sportivi situati tra i comuni di Manoppello e Rosciano in una splendida cornice naturalistica non distante dal corso del fiume Pescara dove trova spazio anche il piccolo lago di Manoppello. Il progetto "Marò", un acronimo coniato dal presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, che trae origine dalle iniziali dei due Comuni della Provincia di Pescara, intende ribadire la notevole valenza strategica di un intervento volto allo sviluppo turistico di un’area specifica della Valpescara che la Regione intende sostenere con un primo finanziamento di 150 mila euro. Questa mattina, a Pescara, in Regione, in accoglimento della richiesta del Sindaco di Manoppello, si è tenuto un tavolo tecnico-istituzionale, presieduto dal presidente D’Alfonso, al quale hanno preso parte il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, i sindaci di Manoppello e Rosciano, Giorgio De Luca e Alberto Secamiglio, dirigenti regionali, provinciali e del Genio Civile e rappresentanti di RFI. Durante l'incontro sono emerse le intenzioni del presidente D'Alfonso di arrivare, con le risorse regionali, ad un finanziamento di un milione di euro entro dicembre. 

Nel frattempo, visto che l'area è interessata dai lavori di realizzazione da parte di RFI di una briglia di protezione del ponte ferroviarioe stradale dalla erosione delle acque, il presidente D'Alfonso ha invitato gli enti e gli uffici coinvolti a raccordarsi tra loro per velocizzare la tempistica degli interventi e si è impegnato, come Regione, anche ad una attività di vigilanza sulla progettazione degli interventi stessi. Nell'area in questione operano una struttura innovativa per la pratica degli sport di scivolamento sull'acqua, l'Hotlake di Manoppello, con un impianto unico nel suo genere, senza emissioni sonore e soprattutto senza emissioni di sostanze dannose per l'ambiente, che rappresenta una sorta di gioiello per le discipline acquatiche, l'unico "Cable park" del centro Italia, ed un attrezzato impianto di tiro a volo che, tra l'altro, ha ospitato le gare in occasione dei Giochi del Mediterraneo del 2009 e che costituisce un punto di riferimento per gli atleti di livello internazionale della disciplina, offrendo attrezzati campi olimpici. 

Estremamente soddisfatto di questo progetto si è mostrato il Sindaco di Manoppello De Luca poichè tale intervento andrà a potenziare le strutture già esistenti, quali gli impianti di Hotlake e di tiro a volo, ma, soprattutto, sarà alla base della costituzione di una pista ciclabile, con finanziamenti già destinati al Comune di Manoppello(fondi APQ). Si tratta di una pista ciclopedonale che costeggerà il fiume, andando ad implementare percorsi naturalistico-ambientali che mirano a sensibilizzare al rispetto e alla tutela del fiume Pescara, e di un ponte, su richiesta del Sindaco di Rosciano, che collegherà i due paesi. Questi impianti ricadranno all'interno di un complesso sportivo attualmente in fase di studio e programmazione, denominato "Naiadi 2.0". 

L'obiettivo del presidente D’Alfonso, grazie anche all'expertise della Provincia di Pescara, è quello di creare i presupposti per uno sviluppo in chiave turistica di tutta l’area anche attraverso il miglioramento della viabilità della zona che presenta non poche criticità.

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Mazzocca sulle trivelle chiederà supporto a Mattarella

Un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il decreto ministeriale in contrasto con la politica di difesa e di tutela della costa abruzzese di questa amministrazione regionale. L'iniziativa e' del sottosegretario all'Ambiente, Mario Mazzocca, che ha chiesto all'avvocatura regionale di proporre ricorso straordinario al Capo dello Stato avverso il DM 07.12.2016, pubblicato in GU il 03.4.2017.

Nello specifico, il decreto ripristina sia la possibilita' di ricerca ed estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma, nel mare territoriale e nelle piattaforme continentali, sia il recupero delle riserve esistenti anche entro le 12 miglia. "E' la smentita definitiva - dichiara Mazzocca - di tutte le parole spese dal governo durante il periodo referendario di aprile scorso per dire che il referendum sollevava questioni di lana caprina, in particolare perche' la legge escludeva gia' nuove trivellazioni entro le 12 miglia dalla costa". 

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